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31/12/2018

«Vivarelli Colonna fugge ogni volta dalle responsabilità a colpi di post e spot»

Il Tirreno - Leonardo Culicchi; Segretario Unione comunale Pd Grosseto

Il bilancio di fine anno visto dall'opposizione «Il centro è degradato, le aziende soffrono»
LA LETTERALa democrazia è un sistema di organizzare le comunità fondato sulla libertà. Ma le persone libere non sono tutte uguali e pensano, valutano criticamente. Poi ci sono quelli come Vivarelli Colonna che amano smodatamente il proprio successo e quindi degli altri (i cittadini) non importa nulla e neppure della città che amministrano se non è funzionale alla loro fortuna. Bene essere chiari, dunque, in Italia ci sono sindaci di tutti gli schieramenti che lavorano bene per il proprio Comune, a Grosseto non è così. Il sindaco è una persona divisiva che parla al consiglio comunale per quindici minuti senza mai guardare, per spregio, i banchi dell'opposizione. C'è un sindaco e c'è la gente che vuole, prima di tutto, venga data risposta ai propri bisogni primari e il bisogno primario di un commerciante del centro storico è che ci sia "vita" per poter far crescere la propria attività e la propria famiglia. Invece il centro storico è degradato per assenza di vita. Le regole sono fatte per essere applicate ma il sindaco alcune sembra dimenticarle per poi vantarsi di averne varate di nuove e migliori. Contano i fatti: ci sono, ad esempio, le imprese locali che soffrono perché il Comune nel 2018 ha riservato per loro solo 340 mila euro di lavori e ha assegnato 10 ml di lavori ad imprese non locali quando già il codice degli appalti consentiva un'attenzione al territorio attraverso la licitazione negoziata sino ad un milione di euro. Per Vivarelli non ci sono mai responsabilità, il suo fallimento è colpa di altri, di chi c'era prima e prima ancora o dei tecnici o, comunque, di chi non l'ha capito, perché l'insuccesso non è cosa per lui e la sua giunta. Spot e post. Paroline brevi e comprensibili, fotografie di attimi, questo è il linguaggio che rappresenta la fuga del sindaco da un'altra parola ben più complessa: responsabilità. Eppure la responsabilità sarebbe la chiave di un governo democratico che funziona: responsabilità dei cittadini e degli amministratori, dei dipendenti pubblici e delle imprese. Ultimo esempio è la solerte attività dell'assessore ai rifiuti e dei risultati ottenuti. Abbiamo cassonetti "intelligenti" e aggiungo "molto ingombranti" e, contemporaneamente, un proliferarsi di abbandoni in tutta la città. Forse impegnarsi un po' di più su cosa significhi appartenere a una città, controllare e reprimere chi rifiuta questa appartenenza contribuendo al degrado, orientare le iniziative dei vigili urbani anche in questa direzione, sarebbe più produttivo. In una città bella e ben tenuta si vive meglio. Una città bella e ben tenuta afferma un primato su violenza, malaffare, ignoranza. Ma a Vivarelli Colonna tutto questo non interessa e cerca di innalzare un muro di burocrazia per nascondere se stesso e difendersi dai cittadini che minano il suo successo. --Leonardo CulicchiSegretario Unione comunale Pd Grosseto

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