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24/10/2018

Veritas Sud: «In Prefettura qualcuno ci ostacola»

La Sicilia

CAMBIO APPALTO 3SUN, OGGI UDIENZA TAR
Il sempre controverso settore della sicurezza e vigilanza privata si arricchisce di un nuovo capitolo scritto dalla Veritas Sud, storico istituto etneo che oggi sarà chiamato in udienza al Tar per il ricorso sul cambio appalto Enel 3Sun avvenuto nel novembre 2017. Cambio appalto che Salvo Carcò, titolare della società, ritiene essere stato viziato da «una palese violazione all'art. 134 del Tucs da parte di funzionari della Prefettura che lo hanno conferito a un istituto senza licenza. Ieri, non solo su questo continua Carcò - ho formalmente sporto una denuncia particolareggiata alla Procura della Repubblica. Se dovessimo perdere il ricorso ad aver perso sarà lo Stato italiano: dovrò licenziare i miei dipendenti e chiudere l'azienda. Non saranno altri a chiuderla, come già sto sentendo dire in giro, ma io. Stanno cercando di uccidermi nel silenzio, ma non ci sto». Nella denuncia presentata alla Procura Carcò non ha risparmiato nessuno: «Gli stessi funzionari prefettizi che ci hanno tolto l'appalto Enel 3Sun hanno deciso di non rilasciarci nuovi decreti per guardie giurate, impedendoci di fatto di reperire nuovo personale per coprire i servizi che abbiamo in essere. In più sono 7 mesi che non veniamo pagati dai nostri committenti pubblici, quindi Camera di Commercio e ospedale Cannizzaro. Ci sono altri istituti di vigilanza che non pagano i loro dipendenti da mesi: esigo un equo comportamento della Prefettura nel valutare e verificare le situazioni istituto per istituto, nessuno escluso, anche quelle degli " amici " . Perché è un fatto - segnala ancora Carcò che veniamo scavalcati da altri istituti di vigilanza che godono della disponibilità di funzionari di questa Prefettura. È più di un anno, ad esempio, che la nostra richiesta di estensione territoriale è ferma sul tavolo di qualche funzionario, la stessa richiesta avanzata dopo di noi da un altro istituto è stata evasa dopo soli due mesi. Qualcosa non va». Dalla Prefettura il vicario Enrico Gullotti precisa: «Nel settore SALVO CARCÒ (FOTO ZAPPALÀ) della vigilanza e sicurezza privata il presupposto per le autorizzazioni è la titolarità in base all'art. 134 del Tucs. Mancando questo dobbiamo ritenere di essere al di fuori delle regole. Se sono state rilevate irregolarità così macroscopiche tali da portare a effettuare esposti alla Procura, dovremo avere contezza dell'oggetto e dei singoli casi, che verificheremo per eventuali provvedimenti che riguardano i nostri uffici». Intanto oggi inizia lo sciopero di 2 giorni proclamato dalla sigla Uiltucs. MARIA ELENA QUAIOTTI

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