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08/09/2018

Toti: nuovo ponte nel 2019 con Fincatieri-Autostrade

La Gazzetta Del Mezzogiorno

IL DISASTRO IL BRACCIO DI FERRO «FARE IN FRETTA» Il governatore dice «no» alla gara europea e attende dal governo il «decreto Genova» per puntare all'affidamento urgente
Presentato il progetto di Piano. Castellucci (Aspi): è nata una squadra
l GENOVA. Il nuovo ponte si farà con un consorzio d'impresa tra Autostrade per l'Italia (Aspi) e Fincantieri sulla base del progetto di Renzo Piano. L'annuncio del governatore e commissario per l'emergenza Giovanni Toti arriva nella sala Auditorium della Regione a 25 giorni esatti dal crollo di Ponte Morandi. L'occasione è la presentazione del progetto del nuovo viadotto che il senatore a vita e architetto genovese Renzo Piano intende regalare alla città. In sala con Toti ci sono Piano, il sindaco Marco Bucci, l'ad di Fincantieri Giuseppe Bono e l'ad di Aspi Giovanni Castellucci, che risulta essere indagato dalla procura di Genova nell'ambito dell'inchiesta sul crollo. Toti era stato chiaro già nei giorni scorsi: Aspi dovrà pagare il conto per la demolizione e la ricostruzione del ponte. Perché, come ha più volte detto, «lo dice la legge» e finché non cambia la legge le cose stanno così. Quindi, il governatore prosegue per la sua strada senza ascoltare chi, come il ministro Toninelli, vuol negare a Autostrade un ruolo nel progetto di demolizione del Morandi e in quello della ricostruzione sulla base del progetto regalato da Piano. «Entro ottobre 2019, novembre al massimo, Genova avrà un nuovo ponte sul torrente Polcevera» ha annunciato Toti, ben sapendo che la città può entrare ancor di più in sofferenza da un punto di vista economico per il carico di traffico che va intensificandosi. Quindi, ha chiesto a «Autostrade, che dovrà collaborare al piano di demolizione, e a Fincantieri che la priorità sia ricostruire rapidamente il ponte». Castellucci ascolta e dice: «È nata una squadra». Quanto costerà il ponte ancora «è presto da dire». Ma la priorità come ha confermato Castellucci «è fare in fretta». Per questo, Toti dice «no» alla gara europea: «Se ci fosse una gara servirebbe un anno solo per organizzarla anziché per ricostruire il viadotto». Così Toti attende il «decreto Genova» per vedere se le variazioni normative e quindi la deroga alla legge sugli appalti consentiranno alla struttura commissariale di «saltare» il capitolo gara e andare all'affidamento in somma urgenza a quell'Ati tra Fincantieri e Aspi che scandalizza il M5S. Insomma, Totti mette ancora Autostrade al centro, contrariamente da quanto vorrebbe il ministro Toninelli. Dura la replica: «Toti ignora gli indirizzi del Governo. Continua a accreditare i responsabili di Aspi nonostante il Governo abbia deciso di procedere con la revoca delle concessioni».

Foto: LIGURIA G. Toti

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