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30/09/2018

Tempi biblici per le infrastrutture? In Calabria, invece, si accelera

Gazzetta del Sud

Nota positiva per la Regione nel report dell ' Agenzia per la Coesione Territoriale
Si impiegano circa 4,7 anni per realizzare opere pubbliche Tutto frutto della riduzione imposta alla fase progettuale Il risultato medio è penalizzato dagli appalti di competenza dei Comuni
Alfonso Naso REGGIO CALABRIA Tempi biblici per la realizzazione degli interventi infrastrutturali? L'Italia è indietro nella media europea ma per la Calabria arrivano buone notizie. Almeno questo è quanto emerge nel rapporto 2018 sui tempi di attuazione delle opere pubbliche pubblicato dall'Agenzia per la Coesione Territoriale. In Calabria il tempo medio per completare le fasi di realizzazione delle opere pubbliche è di 4,7 anni, un risultato leggermente superiore rispetto alla media nazionale ma comunque sostanzialmente in linea. Nel rapporto si legge che «Basilicata e Molise si caratterizzano per i più lunghi tempi di realizzazione delle opere rispetto alla media nazionale (5,7 anni). Tale performance è da collegarsi ad una forte incidenza della fase di progettazione. La forte incidenza della fase di progettazione è una caratteristica delle regioni con tempi più lunghi, come si osserva anche in Sicilia (5,3 anni in media di cui 3,3 di progettazione) e in Liguria (5,2 anni di cui 3 di progettazione). Di contro, si segnala il caso dell ' Emilia Romagna e della Lombardia che fanno registrare le durate nette più brevi (4,1 anni). Fatta salva la Calabria, le altre regioni meridionali evidenziano le performance peggiori sul percorso complessivo rispetto alle altre». Nel confronto con il 2014 si deve rilevare il sensibile miglioramento della performance della regione Sicilia che passa da 6,9 a 5,3 anni, un tempo sempre superiore alla media nazionale ma decisamente ridotto rispetto al passato. La Sicilia perde il primato delle regioni " lente " . «La graduatoria relativa alla fase di progettazione vede uno scostamento che va da -14%, che indica prestazioni migliori ossia contrazione dei tempi in alcune regioni, come ad esempio l ' Umbria, la Calabria, il Lazio e l ' Abruzzo, a +48%, con conseguenti prestazioni peggiori legate a tempi più lunghi in altre regioni come, ad esempio, il Molise, la Sicilia e la Basilicata. Abruzzo e Calabria riducono i tempi di progettazione, tutte le altre regioni meridionali li allungano». Questo risultato poteva essere anche migliore se non fosse per i ritardi con i quali vengono portati a termine gli appalti nei Comuni, soprattutto per le grandi opere.

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