MENU
Chiudi
19/01/2019

Teatro Bonci, Riondino incontra il pubblico

QN - Il Resto del Carlino

PER RISOLLEVARE le imprese edili del Cesenate, chi è sopravvissuto alla tremenda crisi che ha falcidato il settore, servono appalti e assegnazioni di lavori ed opere pubbliche a chilometro zero, facendo lavorare aziende del posto. Confartigianato lo chiede da anni e ora si apre una possibilità concreta per poter favorire questa soluzione. «La legge di bilancio 2019 semplifica la normativa degli appalti - rimarca il segretario Stefano Bernacci - consentendo in vari casi che possano non essere affidati secondo le procedure ordinarie di gara, ma attraverso affidamento diretto. Si tratta di una misura molto importante per poter sostenere e valorizzare le imprese locali. Non solo: è stato approvato il decreto del Ministero dell'Interno che assegna ai piccoli comuni fino a 20mila abitanti, che sono ben 13 nel nostro comprensorio, risorse stanziate dalla legge di bilancio, da 40mila euro in su. Linfa importante per nuove opere pubbliche destinate alla messa in sicurezza di strade, scuole, edifici pubblici e patrimonio locale, una misura dunque molto importante per il rilancio degli investimenti locali». Per questo Confartigianato ha inviato una lettera ai sindaci dei 15 comuni del comprensorio e ai presidenti delle Unioni Valle del Savio e Rubicone e Mare in cui chiede di aprire il confronto per approfondire come le nuove regole possono essere applicate, per stimolare occupazione e reddito nel territorio, dando lavoro alle imprese locali, obiettivo che accomuna enti locali e territorio.

Richiedi una prova gratuita

Compila il form per ricevere gratis e senza impegno tutte le gare profilate per il tuo settore