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11/06/2019

Stadio, Raggi apre alle idee di Bottici ma non sui lavori da fare

Il Tirreno - I.R.

commissione sport Stadio, Raggi apre alle idee di Bottici ma non sui lavori da fare commissione sport
CARRARA. In commissione sport, presieduta da Nives Spattini è tornata la bozza di concessione per lo stadio, per recepire le osservazioni dell'opposizione. Era presente l'assessore ai lavori pubblici Andrea Raggi che ha recentemente assunto la delega allo sport. La bozza prevede 30 anni, i lavori necessari all'adeguamento dell'impianto a carico del concessionario (con la possibilità di fare interventi anche a livello commerciale) e un contributo massimo da parte del Comune di 125mila euro l'anno (3 milioni 750 mila euro totali). «L'importo previsto per i lavori è di 2 milioni-2 milioni 200mila euro - ha precisato Raggi - quindi, come si vede, il contributo del Comune lo supera ampiamente». Per l'opposizione erano presenti Cristiano Bottici del Pd e Massimiliano Bernardi di Alternativa per Carrara, che però ha lasciato presto l'aula: «Il consigliere Bottici si è posto in modo costruttivo - ha commentato la presidente Nives Spattini - mi sfugge invece perché il consigliere Bernardi, così aggressivo in consiglio comunale, non colga l'occasione delle commissioni consiliari per presentare le sue osservazioni e perplessità». Bottici ha fatto alcune notazioni positive: «Sono contento che il Comune abbia deciso di mettere un contributo per la sistemazione dell'impianto, visto che in passato ci sono stati contestati i soldi investiti per il rifacimento del manto sintetico». Tuttavia il bando, secondo il consigliere dem, così com'è formulato sarebbe poco appetibile: «Innanzitutto la concessione dovrebbe essere irrevocabile, e questo non è specificato. Poi rischiamo che non si presenti nessuno: il bando prevede che il concessionario si occupi dei lavori inclusi nel progetto del Comune ed eventualmente dei successivi. Stiamo parlando di un impianto con almeno 50 anni sulle spalle, in un quadro normativo che cambia continuamente. Cosa succederebbe se un domani si rendessero necessari altri lavori per 2 milioni? Inoltre nello stadio attuale non vi è spazio per le attività commerciali: andrebbe raso al suolo e ricostruito, ma così l'importo dell'investimento salirebbe e sarebbe difficile rientrare nella spesa. Io inviterei il Comune ad accendere un mutuo per finanziare i lavori che fanno parte del suo progetto; poi dovrebbe pubblicare un bando di aggiudicazione, il cui vincitore (che dovrebbe essere la Carrarese) si occuperebbe solo della manutenzione ordinaria». «La maggioranza, insieme al dirigente Cristiano Boldrini, prenderà in esame i contributi del consigliere Bottici - ha commentato Raggi - Mi aspetto che possa essere convocata a breve una nuova commissione in cui si potrà andare all'approvazione. Alcuni dei contributi proposti da Bottici sono sensati e penso possano essere accolti. Tuttavia, mi sento di respingere la proposta che il Comune si faccia carico dei lavori di risistemazione dell'impianto. Questo non è possibile per vari motivi: innanzitutto, al momento l'ufficio opere pubbliche è troppo sotto organico. Poi, se il Comune dovesse farsi carico dei lavori allo stadio, giocoforza non potrebbe occuparsi della parte commerciale e dunque dovrebbe chiedere un affitto più alto alla Carrarese. Lasciando inoltre da parte i lavori presso le scuole e i campi sportivi, com'è successo nei 6 mesi passati. Il bando è pensato per una società di gestione immobiliare che faccia un investimento per spazi commerciali, come una palestra o un centro fitness, da mettere a reddito per chiedere un affitto più basso alla Carrarese». --I.R.