MENU
Chiudi
15/07/2018

«Se rinviati a giudizio bisogna dimettersi» Ecco il codice etico

QN - Il Resto del Carlino

I PRINCIPI DEI GRILLINI
ARRIVA UN nuovo codice etico per gli amministratori locali. Un documento che dovrà prevedere, tra l'altro, anche le dimissioni «in caso di rinvio a giudizio per concussione o corruzione». La linea più garantista adottata a livello nazionale dal M5s, che fino a qualche tempo fa chiedeva il passo indietro ai suoi anche dinanzi a un semplice avviso di garanzia, trova conferma in chiave locale nelle linee programmatiche della Giunta di Manuela Sangiorgi. I rappresentanti eletti in Comune «devono gestire la 'cosa pubblica' nell'interesse di tutti i cittadini; quindi sindaco, assessori, consiglieri devono intendere la politica come un servizio e non come un mestiere - si legge nelle 73 pagine contenenti i progetti dell'amministrazione pentastellata per i prossimi cinque anni -. È necessario il ricambio della classe politica per garantire una rinnovata qualità nelle istituzioni e nei servizi da esse erogate, si prevedono opportuni contrappesi per evitare l'esercizio arbitrario delle funzioni amministrative». E dunque, «vanno evitate forme di 'interconnessione' fra istituzioni e interessi privati, così come i doppi incarichi - recitano le linee programmatiche di mandato della Giunta -. Gli amministratori pubblici devono impegnarsi concretamente nel promuovere la cultura della legalità democratica nella politica, nella Pubblica amministrazione e nei territori da essi governati». Da segnalare, in questa ottica, anche la necessità sottolineata dal M5s locale di «evitare il rinnovo di cariche oltre la scadenza del mandato amministrativo per garantire rapidamente il pieno potere di mandato a chi sarà eletto in seguito». Sul fronte dei contratti e delle gare d'appalto, la volontà della nuova amministrazione è di portare avanti il «rispetto sistematico e puntuale» dei termini di legge in gare d'appalto e bandi pubblici; il tutto per «ridurre aspetti di corruzione, concussione e abusi d'ufficio». Previsto inoltre il «controllo dei contratti comunali verso professionisti e aziende al fine di eliminare sprechi o regalie». Infine, e in questo senso qualcosa è già stato fatto con il nuovo regolamento sui patrocini legali, la Giunta Sangiorgi ribadisce l'intenzione di «estendere il ricorso a consulenze professionali esterne ad un'ampia platea, prevedendone la rotazione rispetto alle specifiche competenze in materia». e. a.

Richiedi una prova gratuita

Compila il form per ricevere gratis e senza impegno tutte le gare profilate per il tuo settore