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05/09/2018

Scuole, per la vulnerabilità 320mila euro Si parte da Malaspina e Borgo Chiaro

QN - Il Resto del Carlino

LA VULNERABILITÀ sismica delle scuole ascolane entra nella fase 'calda': un adempimento che l'Arengo deve portare a termine entro la fine di quest'anno, dopo la recente proroga che ha spostato la scadenza dal 31 agosto al 31 dicembre. In quattro mesi l'amministrazione dovrà quindi completare un percorso che servirà ad avere un quadro più chiaro della situazione degli istituti cittadini. Recentemente il Ministero dell'istruzione ha pubblicato la graduatoria con l'assegnazione dei fondi e per Ascoli ci sono 120mila destinati a undici scuole, a cui si sommano altri 200mila euro di fondi comunali. «Abbiamo fatto l'affidamento per Malaspina e Borgo Chiaro e stiamo preparando tutti gli atti per le altre undici scuole», ha spiegato il sindaco Castelli. Che ha insistito su una questione sollevata già da un po' di tempo a livello nazionale: cioè cosa bisognerà fare quando si avranno in mano i risultati di queste verifiche. «Una volta ottenuto quell'indice che si fa? Questo è il tema dei temi. Una volta che c'è l'indice accertato chi ci dà le risorse per adeguarle?». C'è comunque una scadenza da rispettare, con una burocrazia che si conferma poco amica dei tempi stretti. «Dobbiamo incrociare il problema del codice degli appalti: essendo prestazioni analoghe dovremo fare una gara per il valore complessivo, che quindi sarà da 270mila euro (ai 320mila euro complessivi vanno tolti 50mila per Malaspina e Borgo Chiaro, nda), altrimenti sarebbe un illegittimo frazionamento. Per fare tredici perizie non possiamo fare altrettanti affidamenti a diversi professionisti». Intanto si partirà con Malaspina e Borgo Chiaro, con spese che saranno di circa 35mila euro per la prima e 15mila per la seconda. Sempre in tema di scuola, in questi gironi il Servizio patrimonio ha messo nero su bianco una determina con la quale ha stabilito di prorogare il contratto di comodato gratuito per l'utilizzo di una porzione dell'immobile dell'Istituto Pie Operaie Immacolata Concezione, così da permettere a sei classi della scuola media Luciani di svolgere la propria attività scolastica fino a giugno del prossimo anno. Un atto che si è reso necessario per i lavori di adeguamento sismico dell'ala ovest della Luciani e che comporterà una spesa di 12.500 euro per l'amministrazione: la somma è stata quantificata come rimborso spese delle utenze. d.l.

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