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02/11/2018

Sbloccate le gare d’appalto Silvi si affida all’Asmel

Il Centro

Votata in consiglio comunale l'adesione al consorzio che si occuperà dei bandi Dal 18 ottobre non era più operativa la Centrale unica di committenza con Pineto
di Domenico Forcella SILVI Il Comune di Silvi scongiura la paralisi negli appalti. Nel corso dell'ultimo consiglio comunale di martedì scorso la maggioranza ha votato l'adesione alla società consortile Asmel (Associazione per la sussidiarietà e la modernizzazione degli enti locali) che gestisce gli appalti di molti Comuni abruzzesi e della provincia di Teramo. Un atto deciso in quanto dal 18 ottobre scorso la centrale unica di committenza per la gestione degli appalti Silvi-Pineto non poteva più gestire alcuna gara. «Abbiamo chiesto di aderire al consorzio», spiega il sindaco Andrea Scordella , «in quanto il nostro ente non si è ancora dotato di una piattaforma telematica che ad oggi deve essere obbligatoria in tema di appalti. Dunque dovevamo immediatamente sopperire a questa mancanza aderendo ad una piattaforma telematica secondo le norme vigenti. Visto che già dal 18 ottobre scorso non potevamo più fare gare d'appalto, ci sarebbe stato un blocco di tutte le gare, ora siamo invece sulla scia di molti Comuni del Teramano e non solo. Adesso siamo in corsa per aderire al consorzio Asmel che è uno dei più accreditati in Italia del quale fanno parte molte città. Abbiamo scongiurato la paralisi burocratica delle gare d'appalto del nostro Comune. Nulla vieta che non si possa poi cambiare una volta modificati e cambiati i sistemi telematici. Ora intanto la situazione si è sbloccata. Prima di aderire alla piattaforma nazionale dovevamo portare la scelta in consiglio comunale ed approvarla». Nella seduta consiliare di martedì scorso era in programma anche la discussione sulla mozione presentata dal consigliere di minoranza Francesco Comignani in cui si invita l'amministrazione a non espletare gare d'appalto né affidare lavori con il criterio del massimo ribasso. La mozione è stata ritirata perché, spiega Scordella «l'atto non poteva essere accettato perché aveva un difetto di forma. Non si può andare contro un codice degli appalti». La mozione sarà ridefinita in modo tecnicamente conforme alle norme vigenti: «La discussione», aggiunge il sindaco, «si svolgerà nel prossimo consiglio con senso di apertura e collaborazione da parte della maggioranza». All'ordine del giorno anche l'abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici pubblici e nelle scuole. Il Comune ha ribadito sul tema pieno impegno per risolvere situazioni ancora non a norma .

Foto: Il consiglio comunale di Silvi

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