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02/10/2018

«Rifiuti selvaggi: telecamere davanti alle isole ecologiche»

Il Giornale di Vicenza

LA DELIBERA. La Giunta veneta approva la nuova iniziativa ambientale
Bottacin: «Siamo pronti ad aiutare i Comuni coprendo il 50% della spesa per evitare abbandoni abusivi»
VENEZIA La Regione, su proposta dell'assessore all'ambiente Gianpaolo Bottacin, ha approvato una nuova delibera che propone «azioni di sostegno nei confronti dei comuni per l'istallazione di impianti di videosorveglianza presso i centri comunali di raccolta rifiuti e in altri siti dei territori comunali al fine di prevenire l'abbandono di rifiuti e le discariche abusive». «Questo nuovo bando attinente la videosorveglianza in materia di rifiuti - spiega Bottacin - si aggiunge a quello che avevamo già approvato in agosto, ma si caratterizza per essere espressamente dedicato ai Comuni, a differenza dal precedente che era aperto più in generale ai gestori di impianti. È grande il lavoro che la Regione sta facendo in materia di prevenzione per frenare, oltre che l'abbandono di rifiuti, anche eventi a volte criminosi di cui si registra sempre più spesso notizia come quello degli incendi negli impianti di gestione».PATTO CON CARABINIERI E VIGILI DEL FUOCO. Tra le varie iniziative intraprese da Bottacin c'è anche «il gruppo di lavoro per la definizione di linee guida da applicare al territorio del Veneto nel caso di incidenti di rilevanza ambientale, nel quale sono stati coinvolti il Nucleo ecologico dei carabinieri, il Comando interregionale dei Vigili del fuoco, i rappresentanti di Arpav, Anci Veneto e dell'Università di Padova insieme alle strutture regionali». «Con quest'ulteriore iniziativa - spiega l'assessore - intendiamo, in particolare, dotare i centri di stoccaggio di appositi impianti di videosorveglianza così da evitare manomissioni, danneggiamenti o sottrazioni indebite di materiali vari immessi poi illegalmente sul mercato, ma anche il semplice abbandono di rifiuti o la creazione di discariche abusive». CONTRIBUTI PER IL 50% DI SPESA. Gli interventi finanziabili dovranno prevedere una spesa minima di almeno 3 mila euro: verrà dato il 50% della spesa fino a massimo 7mila euro per ogni intervento. Le domande potranno essere presentate all'indirizzo Pec ambiente@pec.regione.veneto.it entro 30 giorni dalla pubblicazione sul Bur del bando che specificherà i requisiti. «Soprattutto in un periodo in cui la coperta è sempre più corta - conclude Bottacin - con questa iniziativa abbiamo voluto dare un nuovo positivo segnale di attenzione nei confronti delle amministrazioni locali, ma anche dei cittadini in quanto un controllo più efficace del territorio permetterà anche maggior decoro del medesimo». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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