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03/10/2018

Rifiuti, diventa realtà l’appalto comprensoriale

La Stampa - LOREDANA DEMER

a ventimiglia la conferenza dei 18 sindaci
L'appalto comprensoriale dei rifiuti diventa realtà. La Conferenza dei diciotto sindaci del comprensorio, riunitasi nel pomeriggio di lunedì a Ventimiglia, Comune capofila, ha infatti approvato il progetto definitivo che nei prossimi giorni sarà inviato all'amministrazione provinciale, ente competente per l'ambito territoriale di confine, costo oltre 100 milioni di euro, 60 mila utenti interessati, a fronte di una produzione annua di 25 mila tonnellate di spazzatura. «Il quadro economico è stato aggiornato di recente», spiegano i sindaci. Adattato alle modifiche effettuate da alcuni Comuni per garantire il miglior servizio possibile. Le linee guida restano le stesse per tutti gli interessati: mantenimento del porta a porta, ma incremento del numero delle ecoisole («che saranno controllate» si legge nello schema d'appalto) e aumento delle aree di prossimità per andare incontro alle esigenze degli utenti che abitano in zone poco centrali. Alcune amministrazioni hanno chiesto servizi aggiuntivi al progetto originale predisposto dalla cooperativa «Erica» di Alba e le nuove disposizioni hanno comportato, ovviamente, un aggiornamento del piano finanziario. «La cifra annua da versare - dicono i tecnici - sarà di 14 milioni e 700 mila euro». L'appalto avrà una durata settennale. «Dopo aver ottenuto dalla Provincia il parere di conformità - spiegano il sindaco di Ventimiglia Enrico Ioculano e l'assessore alla nettezza urbana Gino Bedini - il progetto sarà portato in discussione in consiglio comunale». Una volta approvato, il documento verrà poi adottato da tutte le altre giunte. Predisposto il necessario capitolato, si potrà procedere con la gara d'appalto. Restano fermi i tempi indicati dalle amministrazioni comunali: primi mesi del 2019. «L'Ato costituito dai Comuni del comprensorio intemelio per bandire un unico appalto comprensoriale - spiegano i sindaci - è l'unica strada possibile per ottenere nello stesso tempo tecnologie avanzate, servizi precisi ma, soprattutto, la cosiddetta tariffa puntuale. Si paga solo ciò che si produce, i risparmi in bolletta saranno assicurati». Da capire nei dettagli come sarà possibile individuare l'esatto peso di rifiuti differenziati e non che ogni utente produrrà. Obiettivo dei Comuni (oltre a Ventimiglia, dell'Ato comprensoriale fanno parte anche Camporosso, Dolceacqua, Soldano, Airole, Olivetta San Michele, Isolabona, Pigna, Apricale,Vallecrosia, Castelvittorio, Rocchetta Nervina, Vallebona e Ospedaletti) è la «minimizzazione» dei rifiuti, come recita il progetto, l'istituzione della chiamata per la raccolta degli ingombranti a costi zero per gli utenti, l'aumento dei lavaggi di cassonetti e isole ecologiche, il potenziamento della differenziata, l'avvio di campagne di informazione più capillare e la tutela dell'ambiente. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

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