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02/10/2018

«Rifiuti abbandonati» Finisce a processoSos disoccupazione Lavoro in Comune

Il Giornale di Vicenza

TRIBUNALEIL PIANO. Presentato il bando che unisce cinque Comuni con fondi Ue
per tornare in corsa Impiego part-time per sei mesi in amministrazione per dieci persone senza reddito da più di un anno Al termine del percorso ricollocazione in un'azienda
© RIPRODUZIONE RISERVATAA processo per i rifiuti abbandonati. Stefano Rizzo, 51 anni, residente a Thiene in via Mincio, si è opposto ad un decreto penale di condanna preferendo comparire davanti ad un giudice per difendersi e per far valere le sue ragioni. L'udienza è in programma nei prossimi mesi.La procura, con il pubblico ministero Salvadori, gli contesta di avere violato la normativa ambientale. In base a quanto ricostruito, Rizzo, in qualità di amministratore della società "Ripor srl", con sede a Thiene in via Cà Orecchiona e con una seconda unità produttiva in via Candiano, avrebbe abbandonato, nella seconda sede, rifiuti di vario genere. In un sopralluogo della polizia giudiziaria del 23 aprile di tre anni fa, sarebbero stati recuperati 8 grandi sacchi con fusti di metallo che sarebbero stati inquinati da pigmenti di verniciatura, e poi ancora materiale plastico, altra merce abrasiva, polveri e «rifiuti assimilabili a quelli urbani». I sacchi vennero sequestrati e fu inoltrata una segnalazione in procura, la quale fece scattare l'inchiesta che ha portato ora al processo.Rizzo, assistito dall'avv. Marco Napolitano, avrà la possibilità di chiarire la sua posizione in aula. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Un piccolo passo sulla strada dell'indipendenza personale, un modo di uscire dall'isolamento e sentirsi parte della comunità, un nuovo inizio per riappropriarsi della propria vita segnata dalla violenza. I destinatari del nuovo progetto di inclusione sociale e sostegno al reddito promosso dall'Amministrazione Casarotto hanno storie e motivazioni diverse, ma sono tutti accomunati da una condizione di disoccupazione prolungata e, soprattutto, dal desiderio di trovare un lavoro per tornare a sentirsi parte attiva della società. A loro ha pensato il Comune di Thiene, capofila del nuovo bando per il Patto sociale per il lavoro che coinvolge altri quattro centri - Bassano, Chiuppano, Carrè e Zugliano - e che, con un investimento di 220 mila euro, di cui 161 mila euro di contributo regionale attraverso il Fondo sociale europeo, offrirà un impiego a tempo determinato per sei mesi e part-time per 20 ore settimanali a 29 cittadini. In particolare, dieci di questi da novembre entreranno a far parte dell'organico dell'ente thienese che per questa iniziativa ha messo a bilancio 22.500 euro su complessivi 87 mila.A Thiene sono disponibili due posti di operatore amministrativo per un progetto innovativo presso i servizi demografici, quattro posti di operatori per la cura del verde pubblico, due addetti ai servizi bibliotecari e al turismo e altri due addetti ai servizi ausiliari del teatro comunale, sport e assistenza scuole.«Siamo soddisfatti - è il commento di Alberto Samperi, assessore al bilancio, lavoro, impresa e al personale - per il risultato ottenuto, che ha premiato la bontà del progetto sociale sovracomunale proposto. L'iniziativa va letta nel più ampio contesto di attività nel quale è impegnata l'Amministrazione per dare sollievo a chi ha perso il proprio posto di lavoro e che si affianca ad altri due progetti in corso. Ricordo che con l'adesione al Patto sociale per il lavoro vicentino abbiamo potuto attivare da gennaio tirocini di 5 mesi presso aziende thienesi; attualmente sono in corso quattro tirocini, mentre un quinto è ancora disponibile per chi volesse fare domanda. Con il mese di dicembre verrà riaperto il bando per procedere all'assegnazione dei nuovi cinque tirocini a disposizione».Il progetto, presentato ieri in municipio alla presenza di Guido Guiotto e Manuel Fochesato di Engim Veneto e di Daniele Grimaldi della cooperativa Prisma, partner del Comune di Thiene in questa iniziativa, prevede che a conclusione del periodo di lavoro svolto in città i lavoratori siano inseriti in un percorso finalizzato alla ricollocazione al lavoro. I cittadini interessati possono presentare domanda entro il 17 ottobre. Tra i requisiti richiesti figurano quello del compimento dei 30 anni di età, la residenza o il domicilio temporaneo nel Comune di Thiene comprovato da apposita attestazione ed il possesso di una delle seguenti condizioni: l'essere disoccupato, privo della copertura degli ammortizzatori sociali, iscritto al Centro per l'impiego, alla ricerca di nuova occupazione da più di 12 mesi, avere disabilità o in situazione di svantaggio, vittime di violenza o grave sfruttamento e a rischio di discriminazione, beneficiari di protezione internazionale, sussidiaria ed umanitaria, essere in carico dai servizi sociali a prescindere dalla durata della disoccupazione. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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