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16/12/2018

Ricettività , eccellenze agricole: pioggia di bandi nell’entroterra

Il Secolo XIX

Promossi dai Gal Verdemare Liguria e Genovese con i fondi del Piano di sviluppo rurale
L'INIZIATIVA Simone Rosellini Italo Vallebella Entrano nel vivo i bandi dei vari Gal finanziati dai Piani di sviluppo rurale 20142020. Alcuni si sono gi à aperti, altri apriranno a breve e altri ancora sono stati prorogati. L'entroterra, dunque, punta a rinnovarsi e a creare nuove opportunit à . Il più avanti in questo percorso è il Gal Verdemare Liguria. Su un totale di 20 bandi previsti, 15 sono stati gi à approvati dallo stesso Gal per un totale di oltre 3 milioni di euro per il territorio in favore di operatori turistici, associazioni, consorzi ed enti pubblici. I bandi toccano diverse tematiche tra cui ricettivit à turistica e creazione di filiere legate alle eccellenze agricole. «È stato un lavoro complesso - sostiene il presidente Daniela Segale -. In questi mesi i nostri tecnici hanno lavorato per la predisposizione della parte documentale e delle interfacce informatiche in stretta collaborazione con Agea, organismo pagatore, e con Regione Liguria. Questo ha consentito all'assemblea del Gal di approvare i primi 15 bandi. Siamo stati i primi in Liguria e ne siamo fieri » . Il territorio del Gal Verdemare Liguria è articolato e complesso, composto da 25 Comuni che dalla valle Scrivia, attraverso le valli Trebbia, Antola, Aveto, Sturla, Graveglia e Petronio, arriva fino a Moneglia. « Il filo conduttore della strategia è la valorizzazione delle peculiarit à territoriali che rendono il comprensorio una destinazione ideale per il turismo outdoor, individuando come punto di forza la rete sentieristica, sulla quale gi à i Parchi Antola e Aveto hanno avviato importanti iniziative di valorizzazione - spiega ancora Daniela Segale -. Il completamento naturale di questo disegno turistico è strettamente connesso allo sviluppo della filiera agroa limentare che, con le sue produzioni tipiche e lavorazioni tradizionali, è il cardine per l'elaborazione di proposte di turismo gastronomico, senza trascurare anche azioni di conser vazione e valorizzazione delle risorse naturali e forestali » . I primi bandi che avevano aperto a fine ottobre avevano proprio finalit à turistiche in quanto destinati a strutture ricettive e agriturismi. La loro scadenza è stata posticipata al 31 gennaio. A loro si aggiungeranno anche bandi destinati all'outdoor fino ad arrivare alla filiera agroalimentare che per le valli del levante avr à a che fare con prodotti come nocciola, miele, vino e olio. A gennaio ci sar à anche un bando rivolto agli enti pubblici per sviluppare la rete dei mercati locali e realizzare musei e percorsi didattici legati alle filiere locali. Sempre dal Piano di sviluppo rurale 2014-2020, invece, il Gal Genovese, che abbraccia, oltre all'entroterra del capoluogo, la Fontanabuona (comprese Carasco e Cogorno) e la valle del Recco, ha aperto lo scorso 7 dicembre il proprio bando per le strutture ricettive extralberghiere, che finanzia sia inter venti di supporto alle esistenti, sia la creazione di nuove. L'interesse è alto, come testimoniato dalla forte partecipazione all'incontro pubblico di presentazione che si è tenuto venerd ì pomeriggio a Gattorna. Il bando ha una dotazione di 400mila euro complessivi ed è rivolto a bed and breakfast, affittacamere, rifugi, consorzi di strutture ricettive comunque non alberghiere. Chiaramente, per lavori di natura edile, è necessario avere il titolo dal Comune. Si possono chiedere i contributi, per ò , anche per cartellonistica, hardware, software (non per l'acquisto di terreni o animali), il tutto finanziabile al 50%. Per i dettagli ci si pu ò ancora rivolgere agli uffici del Gal Genovese. Il bando si chiude il 21 febbraio. -

Foto: L'agricoltura di qualit à , la valorizzazione della rete sentieristica e l'ospitalit à extralberghiera nei bandi emessi dai Gal per l'entroterra