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12/01/2019

Redazione del Puc, ribaltone al Tar: la nomina è legittima

Il Mattino

I giudici amministrativi accolgono il ricorso dei professionisti nominati in un primo momento, poi revocati dal dirigente
AVERSA / 1
Livia Fattore
Puc, il Tar dà ragione allo studio Castielo Project che si era visto sospendere dal dirigente comunale l'affidamento della progettazione dopo l'espletamento della relativa gara. Un provvedimento sulla carta negativo, ma che potrebbe, paradossalmente, favorire l'adozione dell'importante strumento prima della scadenza del 31 marzo.
La vicenda ha inizio a luglio quando il Comune bandisce la gara per l'affidamento della redazione del Puc e degli elaborati connessi. Successivamente, su richiesta dell'ente, l'Asmel, società che funge da stazione appaltante, al fine di sorteggiare il presidente e gli altri componenti della commissione, trasmette un elenco con i nomi degli iscritti nel proprio Albo Esperti che avevano offerto la disponibilità all'incarico. Il 14 settembre il dirigente nomina la commissione con presidente Giulio Biondi e commissari Vito Di Mella e Antonio Valisena. Commissione che, svolto il proprio compito, il 28 settembre formula proposta di aggiudicazione in favore della riunione temporanea di professionisti dello Studio Castiello Projects ed altri, composta da Studio Castiello quale capogruppo, e dai mandanti architetti Pierfrancesco Rossi, Mariacarla Mormile, Carmine Tomeo e Nicola Chiacchio. In quello stesso giorno, il dirigente del Comune revoca la determina del 14 settembre per violazione del regolamento Asmel. In particolare, era emerso che due esperti compresi nell'elenco di nominativi trasmesso dall'Asmel, all'epoca, risiedevano e svolgevano la loro attività nella stessa provincia cui appartiene la stazione appaltante, ossia Caserta. Nonostante il Comune di Aversa chiede all'Asmel di presentare un nuovo elenco di nominativi, la centrale di committenza, l'1 ottobr, trasmette i verbali di gara per l'approvazione, ribadendo con una nota, due giorni dopo, la legittimità delle operazioni della commissione. Il 22 ottobre successivo il Comune decide di non accogliere la proposta di aggiudicazione, adducendo che la centrale di committenza non avrebbe dimostrato l'effettiva disponibilità a far parte della commissione di gara dei soli esperti indicati e, quindi, l'indisponibilità degli altri iscritti nell'apposito elenco. Provvedimenti questi adottati dal Comune di Aversa, secondo i giudici della Prima sezione del Tar Campania, che devono essere annullati col riaffidamento, a questo punto, della redazione del Puc allo Studio Castielo Project srl. Insomma, un pasticciaccio che potrebbe accorciare i tempi, non essendo più necessaria una nuova gara, per la redazione del Puc ed impedire il commissariamento. Ottimista si mostra il vice presidente della Provincia di Caserta con delega all'urbanistica e consigliere comunale normanno Rosario Capasso. «Ho più volte detto ha affermato l'esponente di Campania Libera che non ci saremmo fatti commissariare e ci riusciremo. I tempi non saranno lunghi anche perché i nostri indirizzi sono chiari: consumo di suolo zero, impedire che vi siano lottizzazioni. Aversa ha bisogno di servizi, soprattutto se vogliamo seriamente perseguire la vocazione terziaria e del turismo. In questo la maggioranza e compatta e siamo certi che non si giungerà al commissariamento perchè abbiamo le idee chiare in proposito e nessuna cambiale elettorale da pagare».
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