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21/06/2019

Quadrilatero, il salva-appalti appeso a un emendamento

Il Messaggero

Approda in commissione l'emendamento al decreto Crescita che istituisce il fondo salva-aziende chiesto dalle subappaltatrici della Astaldi, impresa coinvolta nei lavori del Quadrilatero Umbria-Marche. Istanza recepita dai parlamentari umbri Emanuele Prisco e Franco Zaffini. «Con l'ultima modifica è stato rinviato il pagamento dei crediti per le aziende umbre e vanificato ogni impegno per tentare di risolvere il problema, scaricando ancora sulle imprese tutti gli oneri», spiegano in una nota congiunta i due esponenti FdI. «L'argomento sarà di nuovo discusso ma il confronto deve essere portato avanti tenendo conto delle esigenze delle subappaltatrici che hanno svolto lavori e vantano crediti importanti nei confronti del general contractor».
La questione riguarda quasi 700 lavoratori umbri oltre a quelli sardi e siciliani le cui imprese in totale devono incassare oltre 100 milioni di euro per poter proseguire i lavori iniziati. Interventi strategici per la rete infrastrutturale regionale. «Per noi è fondamentale risolvere questo problema ora, auspicando un intervento organico sul Codice degli appalti per far sì che le aziende che vogliono lavorare nella legalità non siano intrappolate dalla burocrazia».