MENU
Chiudi
02/10/2018

Ponte, scontro su Gemme i 5S chiedono un altro nome

La Repubblica - tommaso ciriaco matteo pucciarelli

Genova
Dubbi sul commissario designato per il rischio conflitto di interessi. La nomina slitta Salvini: abbiamo un problema. Conte annuncia una svolta a breve ma la giornata si chiude un nulla di fatto
Roma , genova Genova, incontro con gli sfollati del ponte Morandi. Lontano dai cronisti, dentro il tendone della Protezione civile, Matteo Salvini svela il pasticcio giallo-verde: «Abbiamo un problema su Gemme, non sappiamo se sarà possibile nominarlo». Rischia di passare da commissario alla ricostruzione in pectore ad "ex" nel giro di tre giorni. L'ennesima frenata nella ricostruzione. Il leader della Lega, a cui Gemme andrebbe benissimo, non fa altro che fornire un indizio sullo scontro durissimo nel governo.
Con il M5S ostile alla nomina dell'attuale manager di Fincantieri. E pronto a fare le barricate per impedirne l'ascesa. Ufficialmente, i dubbi grillini si fondano su due argomenti. Primo: l'attuale ruolo apicale di Gemme in una società del gruppo Fincantieri, capace di generare una situazione di conflitto d'interesse. Secondo: il fatto che la famiglia del manager possegga un appartamento tra quelli sotto sequestro, e pazienza che sia in vendita da tempo. Ma c'è una ragione politica che fa premio sul resto: l'uomo di Fincantieri ha il gradimento della filiera che dalla Lega arriva fino al governatore ligure Giovanni Toti. Esattamente il motivo per cui i 5S vogliono bocciarlo.
E dire che Giuseppe Conte era stato chiaro, ieri mattina. «Nelle prossime ore formalizzerò la nomina del commissario», annunciava con una certa dose di enfasi. Passa un giorno interno e invece nulla, nonostante le attese della città e una tabella di marcia che procede a singhiozzo. A Palazzo Chigi i tecnici si riuniscono a metà pomeriggio per fare il punto della situazione. Vagliano il tomo del codice degli appalti. Provano a immaginare l'effetto di eventuali ricorsi centrati sul nome di Gemme, ipotizzando esposti all'Autorità anticorruzione guidata da Raffaele Cantone. Il presunto commissario è disposto a dimettersi senza aspettativa, per favorire la nomina. Ma il problema sorgerebbe subito dopo, sia nel caso in cui alla gara dovesse partecipare la società di provenienza del manager, ma soprattutto nel caso in cui Fincantieri dovesse ottenere l'appalto. Lo stallo è evidente, nonostante i buoni uffici di Gemme con il governatore ligure e il viceministro alle Infrastrutture (leghista e genovese) Edoardo Rixi. «Ripensamenti? Non da parte mia - sostiene non a caso Salvini - Tutti hanno fatto uno, due, tre passi indietro.
Qui si tratta di demolire e ricostruire, al di là dei colori politici». Eppure, i 5S vogliono cassare quel nome. Gli imputano anche un eccessivo protagonismo mediatico, troppe interviste rilasciate senza neanche attendere il decreto di nomina. E poi, altro fattore: l'M5S ligure non tocca palla dallo scorso 14 agosto, schiacciato da Toti, la Lega e le dinamiche romane. Le lamentele quindi sono arrivate fino a Roma.
Così ai grillini non dispiacerebbe Roberto Cingolani, fisico, 56 anni, direttore scientifico dell'Istituto italiano di tecnologia. Lui assicura di non aver ricevuto chiamate, ma se gli fosse proposto ci potrebbe pensare. Altro nome nella lista: quello dell'ad di Ansaldo Energia Giuseppe Zampini. E infine il desiderata di Comune e Regione: Toti e Bucci stessi, ma anche in questo caso c'è il no netto dell'M5S. Il punto è che senza commissario non può partire l'iter della ricostruzione. Dalla pubblicazione in Gazzetta ufficiale, avvenuta venerdì scorso, Palazzo Chigi ha dieci giorni di tempo per procedere. Ne sono passati cinque. E adesso il tempo stringe per davvero.
I candidati Gemme Claudio Andrea Gemme, 70 anni, direttore della divisione Systems & Components di Fincantieri: nome gradito alla Lega Cingolani Roberto Cingolani, 56 anni, fisico e direttore scientifico dell'Istituto italiano di tecnologia di Genova Zampini Giuseppe Zampini, 71 anni, da marzo è tornato ad di Ansaldo Energia, carica che aveva già ricoperto dal 2001 al 2016

Foto: L'incontro Sotto, il ministro dell'Interno Matteo Salvini incontra un gruppo di sfollati di Genova


Foto: SIMONE ARVEDA/ANSA

Richiedi una prova gratuita

Compila il form per ricevere gratis e senza impegno tutte le gare profilate per il tuo settore