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29/09/2018

Ponte Morandi, Mattarella firma il decreto e spunta il commissario

Giornale di Brescia

Dossier Genova
Via libera dal Colle, Carlo Gemme presidente di Fincantieri si occuperà della ricostruzione
ROMA. Si sblocca la situazione del Ponte Morandi di Genova. In giornata il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha firmato il decreto urgenze che era giunto al Colle giovedì mattina dopo non poche polemiche soprattutto da parte del governatore della Liguardia Toti e del sindaco di Genova Bucci. In serata è poi trapelata la notizia secondo cui il governo avrebbe individuato in Carlo Gemme, manager di Fincantieri, la figura che ricoprirà il ruolo di commissario straordinario per la ricostruzione del Ponte Morandi. Proprio l'assenza del nominativo del commissario dal decreto aveva scatenato l'ira degli sfollati che si erano detti pronti alla protesta sotto la casa di Beppe Grillo. Consenso. Gemme è legato per motivi familiari alle vicende di ponte Morandi: ha infatti vissuto, da ragazzo, sotto al viadotto, in via Porro, in piena zona rossa, precisamente al civico 7. Al comitato di cittadini sfollati hanno ben presente il volto di Claudio Andrea Gemme, da oggi pomeriggio papabile commissario straordinario per la ricostruzione a Genova. Il nome di Gemme, genovese, 70 anni, manager Fincantieri, avrebbe trovato diversi consensi nel governo, soprattutto dalla parte della Lega. Il vicepremier Salvini ha annunciato di avere suggerito un nome, senza rivelarlo pubblicamente ma tracciando un identikit che calza a pennello su Gemme. «È un professionista ottimo e capace e conosce bene Genova» ha detto il viceministro Edoardo Rixi. Tra gli sfollati c'è incredulità mista a speranza: «Ha anche partecipato a una delle prime assemblee dopo il disastro - racconta il portavoce del comitato Ennio Guerci - e pensavamo che fosse per esprimere solidarietà, invece era proprio per una questione pratica, perché quell'appartamento è ancora di proprietà della sua famiglia». Conflitti. Gemme è presidente di Fincantieri Sistemi Integrati. È stato prima in Finmeccanica e poi alla Ansaldo. Ha lavorato a lungo all'estero, in Russia, in Germania e in Giappone. In passato vicino alla presidenza di Confindustria Genova, siede nel Consiglio di presidenza di Confindustria. Laureato in Scienze Economiche e Politiche, ha diversi incarichi come quello nel CdA di Isotta Fraschini Motori Spa e nel Cda di Fincantieri Marine Systems North America. Dal 2016 è direttore della Divisione Systems & Components di Fincantieri. Proprio il gruppo statale è tra i possibili candidati alla ricostruzione del ponte crollato. Secondo il deputato Pd Pagano, «il profilo professionale di Gemme non è in discussione, ma i rischi di conflitto di interessi sono evidenti» perchè il commissario per la ricostruzione «avrá poteri decisionali e di deroga delle leggi sugli appalti come mai nessun altro commissario ha avuto negli ultimi anni».

Foto: Genovese. Carlo Gemme ha vissuto sotto il viadotto Polcevera

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