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02/10/2018

Ponte, guerra sul decreto

QN - La Nazione

GENOVA IL PRESIDENTE TOTI CHIEDE MAGGIORI RISORSE
«IL DECRETO si deve cambiare, c'è bisogno di piu' risorse, sono sicuro che in Parlamento si potra' fare qualcosa, me lo auguro. Poi ciascuno si prenderà le sue responsabilita». Lo ha detto il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti (nella foto) a margine della cerimonia di intitolazione del distaccamento dei vigili del fuoco di Genova Est al capo squadra Mario Meloncelli, rispondendo ai giornalisti in merito al Decreto Genova. «E' un decreto di cui non condividiamo l'impostazione, ma siccome è stato fatto, cerchiamo di renderlo il migliore possibile». A stretto giro la replica del ministro dei trasporti Danilo Toninelli. «C'è già una deroga al codice degli appalti prevista all'interno del decreto. Mi dispiace che oggi qualcuno nella Regione Liguria stia facendo polemiche cercando di sfruttare politicamente una situazione drammatica, quando in questo momento c'è chi, come sta facendo umilmente ma con grande impegno il sottoscritto, sta vicino a Genova e ai genovesi per ridargli velocemente un ponte che significa anche dignità'. Chi fa polemiche sta sbagliando, significa che non ama i genovesi, io - ha concluso Toninelli - li amo profondamente i genovesi, quindi la dovrebbe smettere di fare polemiche». Poi l'annuncio, rispondendo alla domanda dei giornalisti se sarà Fincantieri a realizzare la nuova infrastruttura al posto del ponte Morandi crollato: «Nelle prossime ore ci sarà il nome del commissario straordinario che acquisirà evidentemente dei progetti e farà una scelta».

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