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12/10/2018

Per il Duni una base d’asta di 2 milioni e mezzo di euro

La Gazzetta Del Mezzogiorno

VERSO LE OFFERTE PUBBLICATO SULLA GAZZETTA UFFICIALE IL BANDO PER ACQUISTARE IL CINETEATRO
l Cine Teatro Duni. È di ieri mattina il bando pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Per acquistare l'immobile che si affaccia sulle vie Roma e Lucana, è stato stimato un valore complessivo di 3 milioni e 322 mila euro. Centomila in meno rispetto a quanto stabilito dall'Agenzia del demanio. Si tratta di una decisione maturata in ottemperanza alla valutazione del Consulente tecnico d'ufficio (Ctu). È stato nominato dal magistrato che in Tribunale si occupa delle esecuzioni immobiliari. Si parte, tuttavia, da un'offerta di 2 milioni e 499 mila euro. Per la precisione si tratta di una vendita senza incanto. Occorre presentare un'offerta d'acquisto in busta chiusa - segreta e irrevocabile alla cancelleria del Tribunale indicando in particolare: prezzo, modalità e tempistiche di pagamento. Le buste verranno aperte nella sala delle vendite del Palazzo di Giustizia di via Moro. La data fissata per questo adempimento è il prossimo 15 gennaio. La migliore offerta si aggiudicherà il prestigioso immobile progettato e realizzato dall'archi tetto materano Ettore Stella. Dalla somma, che va ripartita, tra i soci proprietari del Duni, a seconda delle quote di ognuno, bisognerà detrarre circa 400 mila euro vantate da Equitalia e una somma molto più modesta quale ristoro da destinare a un privato danneggiato a causa di una perdita di acqua. L'inconveniente, ormai lontano nel tempo, ha interessato un esercizio commerciale confinante con il Cine Teatro. Il privato ha preso atto tramite i suoi legali che non c'è mai stata risposta in sede di decreto ingiuntivo e neppure è stato impugnato il decreto esecutivo. È quindi scattato il pignoramento che, poi, ha gradualmente portato alla decisione della vendita. Se non dovesse essere presentata alcuna offerta scatta la procedura legata alla classica asta pubblica. Bisogna ricordare che il Duni - a marzo compie 70 anni - è sottoposto al vincolo dei beni culturali e, quindi, non può cambiare la sua destinazione d'uso. [p.d.]

Foto: HA SETTANT'ANNI


Foto: C'è il vincolo dei beni culturali non può cambiare destinazione d'uso