MENU
Chiudi
28/09/2018

Ospedale San Cataldo prima pietra nel 2019?

La Gazzetta Del Mezzogiorno

OPERE PUBBLICHE MODIFICA AL BANDO DI GARA LA NOVITÀ È stato ridotto il volume d'affari indicato come requisito per le stesse imprese a un valore non inferiore a due volte l'importo di gara
Entro il 2 ottobre le imprese interessate dovranno candidarsi
l Scade il prossimo 2 ottobre il termine entro il quale le imprese interessate dovranno candidarsi alla realizzazione dei lavori del nuovo ospedale di Taranto, San Cataldo. Presumibilmente, quindi, se tutto dovesse filar liscio, i lavori potrebbero finalmente essere appaltati nei prossimi mesi e per l'inizio del nuovo tenersi la stessa cerimonia della posa della prima pietra tenutasi l'altro ieri per il nuovo ospedale di Monopoli-Fasano. Si tratta in entrambi i casi di strutture ospedaliere ex novo previste in Puglia con una genesi comune negli anni passati, ma poi i singoli iter hanno preso velocità diverse. Intanto, nei giorni scorsi è stata apportata una modifica al bando di gara per il nuovo ospedale San Cataldo. Una modifica in qualche modo più vantaggiosa per le imprese che partecipano al bando in quanto è stato ridotto il volume d'affari indicato come requisito per le stesse imprese. Un valore che sia 2,5 volte superiore all'importo di gara (oltre 161 mila euro) nei cinque anni precedenti, diceva il bando. Adesso la modifica porta quel requisito ad un valore non inferiore a due volte l'im porto di gara, spalmato su un arco temporale diverso. Tale requisito è stato anche previsto per il bando dei lavori dell'ospedale di Monopoli-Fasano. A chiedere la modifica è stata - basandosi su alcuni articoli del nuovo Codice degli Appalti - l'Associazione nazionale costruttori (Ance) ad Invitalia, la società del ministero dell'Economia a cui è stata affidata la gestione dell'intero iter per la realizzazione dell'opera. E da Invitalia girata all'Asl jonica non senza evidenziare che Ance Taranto ha espresso il proprio apprezzamento per il carattere innovativo del bando. In particolare, infatti, è stata apprezzata la scelta dei criteri di valutazione ispirati alla salvaguardia dell'am biente e della salute, nonché volti a valorizzare il coinvolgimento delle piccole e medie imprese del territorio e ad assicurare l'adozione di misure di legalità. Ed è con Ance Taranto, in particolare con il presidente Paolo Campagna, che il consigliere regionale Renato Perrini (Direzione Italia/Noi con l'Italia) si confronterà lunedì prossimo. Perrini, che non nasconde un pizzico di invidia per la cerimonia tenutasi a Monopoli-Fasano («chissà quando toccherà a noi tarantini vivere lo stesso momento»), torna ad esprimere i suoi dubbi circa i costi del nuovo ospedale tarantino, oltre 161 milioni di euro per una struttura di 715 posti letto ed una serie di strutture all'avanguardia. «A mio parere, quello di imprenditore prima ancora che politico - dice -, quei 161 milioni sono troppo pochi».

Foto: OSPEDALE SAN CATALDO C'è una modifica al bando di gara. Cerimonia di posa della prima pietra nel 2019?

Richiedi una prova gratuita

Compila il form per ricevere gratis e senza impegno tutte le gare profilate per il tuo settore