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19/01/2019

Orsini 63, sul mancato sgombero il Tar condanna il Comune

Il Centro - Antonella Formisani

Ora sarà il commissario di Giulianova a dover ottemperare entro 30 giorni alla sentenza del tribunale La curatela fallimentare aveva chiesto più volte di liberare l'immobile che non ha l'agibilità
GIULIANOVA Il Comune di Giulianova avrebbe dovuto provvedere allo sgombero coattivo del complesso "Orsini 63". Lo stabilisce una sentenza del Tar Abruzzo dell'Aquila, chiamato in causa dalla curatela fallimentare del crac Di Gennaro, pubblicata giovedì scorso. Il Tar ha accolto il ricorso presentato nel 2018 dal curatore fallimentare, Nicola Rossi , stabilendo l'illegittimità del silenzio opposto dal Comune di Giulianova - all'epoca era sindaco Francesco Mastromauro - alla richiesta della curatela, tramite i legali della procedura Pietro Referza e Serena Monina , di sgomberare il complesso residenziale occupato da inquilini "sine titulo". Lo stabile infatti era, ed è, privo di agibilità, quindi con pericoli per l'incolumità dei condomini proprietari e degli occupanti "sine titulo" . L'amministrazione comunale allora ignorò le richieste, ma ora - a quanto stabilisce il Tar - deve provvedere entro 30 giorni dalla notifica della sentenza o, in caso in caso di inadempienza, sarà nominato un commissario ad acta. In aggiunta il Tar ha condannato il Comune al pagamento delle spese di lite. Dopo questa sentenza la curatela potrebbe anche valutare se ci sono risvolti di natura civile in quanto il mancato sgombero ha causato danni alla procedura con il danneggiamento o l'asportazione di beni mobili. Il curatore Rossi è ovviamente soddisfatto anche se «è pur vero che la sentenza del Tar allontana la vendita delle 44 unità immobiliari. Noi ci siamo impegnati a dar corso alla pratica di segnalazione di agibilità». Ci sono una serie di obblighi da adempiere, sia relativi alle opere di urbanizzazione che al collaudo delle opere, per fare degli esempi. «Ci preme che il bando per la vendita sia pubblicato, con l'immobile libero e munito di agibilità, prima dell'estate, essendo "Orsini '63" principalmente destinato alle vacanze estive», precisa Rossi. Il quale però sta valutando se il futuro sgombero possa riguardare non solo gli occupanti senza titolo - ormai rimasti pochi dopo la serie di sfratti - ma anche i 17 proprietari, visto che il problema è l'agibilità. Riguardo agli altri complessi che fanno parte della procedura, è stato approvato dal comitato dei creditori il bando di vendita de "Le Azalee", a Tortoreto Lido: verrà pubblicato a breve. Il curatore preme per la predisposizione dei bandi di vendita di c "Mediterraneo" e "Le Palme", muniti di agibilità e regolarità urbanistica, sempre a Tortoreto. Per il complesso turistico-alberghiero "Tortorella Inn Resort" a Tortoreto alto è risultata aggiudicataria, dalla gara di recente tenuta per l'affitto temporaneo fino al 30 settembre 2019, la Progetto Impresa srl. E' possibile che il bando di vendita venga pubblicato a maggio 2019.

Foto: Il complesso "Orsini 63" a Giulianova e accanto il curatore fallimentare Nicola Rossi

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