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22/09/2018

Nuovo «Ruggi» gara per il progetto pronti 18 milioni `

Il Mattino

Sabino Russo
Al via la progettazione del nuovo Ruggi. Dopo il primo atto formale, con la sottoscrizione, ad aprile scorso, del protocollo d'intesa per velocizzare le procedure e coordinare tutte le informazioni per l'avvio della gara, la Regione, attraverso la stazione appaltante SoReSa, pubblica il bando per la progettazione del nuovo complesso ospedaliero, che avrà le caratteristiche di un policlinico universitario e che offrirà servizi di un Dea di secondo livello, con una potenzialità di circa 716 posti letto.
«Il nuovo ospedale di Salerno è un'opera decisiva, considerando che l'attuale struttura per i propri limiti è destinata alla chiusura sostiene il governatore Vincenzo De Luca Si tratta di una scelta coraggiosa. Trovare complessivamente risorse per 400 milioni di euro per questa realizzazione è stato davvero un miracolo. Seguiremo con attenzione tutti i passaggi amministrativi fino alla realizzazione dell'opera, che diventa parte essenziale della rete ospedaliera regionale insieme all'Ospedale del Mare e al Policlinico di Caserta».
I FONDI
Per giungere all'obiettivo si è lavorato su diversi capitoli finanziari, che hanno consentito di recuperare, complessivamente 327 milioni di euro previsti nell'ambito del Patto per la Campania. Stando al vecchio progetto, la realizzazione del nuovo presidio era prevista dove ora è allocato il Ruggi, ma col Comune si è concordato un piccolo spostamento, a causa di problemi di superficie e di compatibilità con le attività in corso dell'ospedale, facendo cadere la scelta sull'area dove stava nascendo Finmatica. Il nuovo ospedale dovrà rispondere ai nuovi criteri con cui oggi si programmano i nosocomi, con percorsi ben definiti, il concentramento di tutti i reparti dedicati all'emergenza/urgenza in un'unica piastra, oltre ad avere alti livelli di tecnologia e di informatizzazione. La procedura di gara per la progettazione è aperta, secondo quanto previsto dall'articolo 60 del nuovo Codice degli appalti, con un valore intorno ai 18 milioni di euro, e potranno parteciparvi professionisti del settore, da soli o in associazione temporanea, che rientrino nei requisiti previsti dalla normativa vigente.
IL PIANO
L'azienda ospedaliera universitaria, nel nuovo piano ospedaliero, vede assegnati 716 posti letto, che sono tutti per acuti. Questo perché quelli per a riabilitazione verranno concentrati tutti al Da Procida, che diventa punto di eccellenza nell'ambito pubblico di alto livello, perché oltre all'unità spinale sono presenti posti letto di neuro-riabilitazione e per la riabilitazione intensiva (cardiologica, neurologica, ortopedica e polmonare). Questo permetterà a tutti gli altri plessi di svolgere la loro attività nell'ambito della rete dell'emergenza-urgenza. Il Ruggi funge da hub nella rete ictus, hub di secondo livello nella rete cardiologica, nonché centrale operativa Cts (Centro traumi di alta specializzazione) in quella traumatologica, spoke II nella rete emergenze pediatriche e per la terapia del dolore, hub rete per le emergenze digestive. Viene programmata una dotazione di nuove discipline a corredo del Dea di secondo livello: chirurgia plastica, reumatologia, nonché unità spinale e neuro-riabilitazione. Il Da Procida, infine, riveste un ruolo rilevante in area riabilitazione, anche con l'assegnazione di nuovi posti letto di lungodegenza. Il piano prevede la rimodulazione complessiva dei posti letto con una Area funzionale omogenea medica (medicina, cardiologia, pneumologia) per 22 posti letto, 56 posti letto codice 56 di riabilitazione intensiva in costanza di ricovero e 32 posti di lungodegenza codice 60.
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