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11/09/2018

Norme più rigide per gli appalti dei lavori pubblici

La Stampa

Nichelino
Il Comune di Nichelino vuole «aziende solide» per i lavori pubblici ma l'Ance, associazione dei costruttori edili, non ci sta e chiede una revisione dell'ultimo bando sulla manutenzione straordinaria stradale. Infatti nel capitolato in questione, Palazzo civico ha inserito clausole molto stringenti per evitare che le ditte partecipanti rischino di non terminare gli interventi. Paletti che vanno oltre ciò che è di solito richiesto. In questo modo, l'amministrazione vuole avere anche una maggiore trasparenza finanziaria sulle ditte candidate. Un modus operandi che nasce dall'esperienza della scuola Rodari, dove crollò il controsoffitto in un'aula dopo i cantieri di consolidamento. «Da allora - spiega il sindaco Giampiero Tolardo - si è deciso di mettere clausole in più, per essere certi di non avere sorprese. La lettera dell'associazione parla di una decisione che non garantirebbe la libera concorrenza: noi non siamo d'accordo».

Ma l'Ance va oltre: «Alcune condizioni sono palesemente illegittime: secondo determinati decreti tutt'ora in vigore, la condizione necessaria e sufficiente per partecipare alle gare d'appalto dei lavori pubblici è il solo possesso dell'attestazione Soa». m. ram.

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