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02/12/2018

Nel bilancio della Ponte Po opere per 1,6 milioni nel 2017

Gazzetta di Mantova - F.R.

Entrate per 5,7 milioni Ma quattro sono stati girati come acconto alla società Toto costruzioni per le opere da eseguire i dati
SAN BENEDETTO PO. Per gestire i flussi di cassa del complesso lavoro di riqualificazione del ponte sul Po fra San Benedetto e Bagnolo San Vito, il 7 marzo del 2017 è stata costituita la Ponte Po, una società consortile a responsabilità limitata con 10mila euro di capitale sociale e costituita dalla Toto Spa costruzioni generali (77,73%) e Vezzola spa (22,27%). La società ha scopo consortile e non lucrativo, per omogeneizzare i conti fra i partner della Ati (Associazione temporanea di imprese) assegnataria dell'appalto da 33,4 milioni di euro (24 milioni e 773mila di soli lavori) consegnato dalla Provincia poche settimane dopo la costituzione della società, il 28 aprile 2017. Lo stato patrimoniale per il 2017 era costituito da una dotazione di circa 4 milioni ai quali vanno aggiunti un milione e 725mila euro per il 2018. Si tratta dei fondi erogati dalla Provincia, in base al codice degli appalti (20% dell'importo complessivo dell'opera). Al contratto originario sono stati aggiunti 431mila euro per la bonifica da ordigni bellici. Operazione che si è conclusa solo nell'agosto 2017 mentre il certificato di collaudo è arrivato nell'ottobre successivo. L'avvio dei lavori contrattuali è quindi stata slittata al 30 ottobre 2017 e il conseguente termine lavori, dopo i 21 mesi contrattuali, è stato posticipato dall'iniziale previsione di ottobre 2018 al 28 luglio 2019.Dopo l'approntamento dei piazzali di montaggio, l'opera di infissione delle sottofondazioni palificate destinati a reggere le pile in alveo e le spalle sulle due sponde che doveva iniziare a gennaio è stata avviata solo in agosto scorso a causa di rallentamenti e stop dovuti a difficoltà finanziarie. Un ritardo poi aumentato per l'arrivo della piena autunnale del Po che ha fatto nuovamente interrompere i lavori, ancora oggi fermi. I costi sostenuti per le opere nel 2017 sono ammontati a un milione e 620mila euro. Dei quali 796mila per consulenze tecniche e 366mila per personale distaccato e 209 mila per subappalti. --F.R.

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