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21/12/2018

Negozi e attività, ecco il bando «Per migliorare e promuovere»

QN - Il Resto del Carlino

BONDENO Cinquecento euro di contributi per trenta imprese: «Vuole essere un sostegno, togliere un esercizio in un paese equivale a spopolarlo»
«QUESTO è un bando del fare». Lo dice Filippo Botti della Cna Bondeno, che conta 250 soci, al termine della relazione del sindaco sul bando che l'amministrazione ha appena pubblicato. Prevede 500 euro di contributi, per trenta attività, che dimostreranno attraverso un preventivo poi documentato con la fatturazione, di avere eseguito migliorie nella propria impresa. Non è solo una questione estetica, ma possono essere anche manutenzioni interne, sicurezza, l'allestimento per un periodo dell'anno, come il Natale; la sostituzione di una serratura, un ingresso, un accessorio del bagno... Insomma, non è più solo una questione di look. La casistica alla qual si apre il bando, per la prima volta e in via sperimentale, è ampia. Parte dal 31 luglio 2018 e termina il 15 febbraio 2019. Il contributo è destinato a tutte le attività, che siano al piano terra e che abbiano una vetrina con l'accesso al pubblico. Per cui quest'anno, non rientrano nel contributo solo i negozi, ma tutte le attività, anche le edicole e, ad esempio, le toilettature per gli animali che hanno un ingresso al pubblico. Le uniche escluse sono le banche e le assicurazioni. Un bando che si allarga in via sperimentale, ma che conferma gli intenti: «È ovvio - spiega il sindaco Fabio Bergamini - che se le richieste saranno più di 30, cercheremo comunque di finanziarle. Il prossimo bando sarà addirittura a maggio. Quello che vogliamo fare è dare una garanzia alle attività che devono sapere che anche il prossimo anno potranno contare su questi finanziamenti, che possono fare un investimento sapendo che ci sarà la garanzia di un contributo». POI UN appunto che riguarda anche le frazioni: «Togliere un negozio a un paese - dice il sindaco - vuol dire spopolarlo. Le amministrazioni comunali e le associazioni di categoria, su questi temi, non possono essere lasciate sole dai governi ed è per questo che rivolgono un appello anche a tutti gli altri sindaci, perché si possano creare strumenti che, anticipatamente, riescano a dare una garanzia di contributo alle attività. Vogliamo essere un punto di riferimento. Questo è l'anno zero, il prossimo anno daremo vita a un programma più organico sul lavoro». «Il centro storico di Bondeno è uno dei siti produttivi più importanti della provincia - aggiunge Roberto Giacomini di Ascom Confcommercio -. Il dialogo che l'amministrazione comunale ha con le associazioni di categoria è fondamentale. Sposiamo con favore questo bando che è un segnale incoraggiante». Claudia Fortini © RIPRODUZIONE RISERVATA