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19/12/2018

Monito Ue sui pagamenti Pa: limite 30 giorni, basta dilazioni

Il Sole 24 Ore - Giorgio Santilli

Il parere. La commissione risponde a una richiesta di chiarimento di Ance: fuori regola le clausole contrattuali dei due maggiori committenti pubblici Anas e Rfi (che paga in 136 giorni dal Sal) Gli enti territoriali potranno richiedere anticipazioni alla Cassa depositi e prestiti o alle banche entro metà febbraio A ottobre l'attesa media all'Ospedale Mater Domini di Catanzaro ha raggiunto i 790 giorni
ROMA

Clausole contrattuali specifiche e prassi non possono giustificare sforamenti del tetto dei 30 giorni imposto dalla Ue con la direttiva 2011/7 per i pagamenti della pubblica amministrazione e degli enti pubblici. Lo hanno ribadito gli uffici legali della commissione in un parere sulle commesse delle due maggiori stazioni appaltanti, Rete ferroviaria italiana e Anas. Il termine di 60 giorni - dice il parere - «è da intendersi come un'eccezione alla regola generale del pagamento da parte degli enti pubblici in 30 giorni per cui tale termine deve interpretarsi in modo restrittivo». Il parere era stato richiesto dall'Ance, l'associazione nazionale costruttori, che aveva denunciato pesantissimi sforamenti dei termini di pagamento dei due committenti. In particolare - rileva la commissione - «il pagamento della rata di saldo di fatto avviene non prima di 136 giorni dall'emissione del Sal (stato avanzamento lavori, ndr)» e «a nostro avviso questa circostanza appare contraria alle disposizioni della direttva 2011/7». La commissione, oltre a ricordare che è già in corso una procedura di infrazione contro l'Italia in questa materia, rileva «incongruenze con la disciplina di cui al decreto legislativo 50/2016», vale a dire il codice degli appalti. La commissione rileva inoltre che per derogare al termine imposto dalla direttiva Ue «non basta l'accordo espresso dalle parti».

Anche nel caso dell'Anas sono nel mirino capitolato speciale d'appalto e schema di contratto. La contestazione riguarda disposizioni contrattuali che prevedono «che il certificato di pagamento viene emesso 45 giorni dopo l'emissione del Sal». Rilevata anche «un'altra grave incongruenza fra il capitolato speciale di appalto e lo schema di contratto per quanto riguarda il pagamento del saldo, nella parte in cui il CSA prevede (punto 6.6) 90 giorni tra la fine del collaudo e l'emissione del certificato di pagamento da parte del Rup».

Positivo il commento dell'Ance. « Si tratta di un'indicazione importante di cui tutte le stazioni appaltanti devono tenere conto e che deve essere recepita pienamente e al più presto dal Parlamento, cogliendo l'occasione della legge di Bilancio o di quella europea in corso di approvazione», sottolinea il Presidente, Gabriele Buia. «La riduzione dei tempi di pagamento è in grado di far rientrare nelle casse delle imprese 5 miliardi di euro - sottolinea Buia - riducendo in tal modo il gap di competitività che pesa come un macigno sul nostro sistema». In caso di mancato adeguamento, l'Ance supporterà le proprie imprese «nelle azioni da intraprendere».

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Gli enti pubblici con i tempi medi di pagamento più lunghi* espressi in giorni Note: (*) per le Aziende sanitarie i dati sono riferiti a ottobre 2018 (fonte Assobiomedica), per gli enti territoriali al primo semestre 2018 Fonti: Mef LE ASL Az. Osp. Mater Domini Asp Crotone Az. Osp. Pugliese - Ciaccio Asp Catanzaro Asp Cosenza Asp Agrigento Asl 2 Olbia Asp Vibo Valentia Asl Napoli Centro Asr Molise 790 482 429 408 363 353 331 311 302 292 Catanzaro Crotone Catanzaro Catanzaro Cosenza Agrigento Olbia Ss Vibo Valenzia Napoli Campobasso AZIENDA LUOGO TEMPO MEDIO I COMUNI Alessandria Reggio Calabria Guidonia Montecelio (Roma) Andria Salerno Fiumicino (Roma) Caserta Caltanissetta Gela (CL) Casoria (Na) 97 82 78 76 66 72 61 70 63 61 66 51 48 44 43 42 33 33 32 31 AZIENDA RITARDO MEDIO PONDERATO TEMPO MEDIO La Spezia Terni Ascoli Piceno Barletta-Andria-Trani Campobasso Teramo Isernia Vibo Valentia Siracusa Torino 153 108 101 79 88 99 76 70 72 72 118 71 62 59 58 57 46 43 42 41 AZIENDA RITARDO MEDIO PONDERATO TEMPO MEDIO LE PROVINCE E CITTÀ METROPOLITANE NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 50 100 150 86 110 200 Ritardo medio nei pagamenti, dati semestrali I 2010 II I II I II I II I II I II I II I II I 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 84 96 108 112 106 117 122 146 146 160 151 133 159 114 143 Fonti: Mef Fonti: Mef Fonti: Ance La mappa dei ritardi

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