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09/11/2018

Molo nord, Vasanella punta il dito contro D’Alfonso

Il Centro

cantiere fermo al porto
GIULIANOVA Il nuovo molo nord del porto è ancora un cantiere chiuso. Della vicenda torna a parlare l'ex presidente dell'Ente porto Paolo Vasanella che lancia una appello al presidente vicario della Regione Giovanni Lolli affinché nel Masterplan si possano trovare risorse per ultimare l'opera. Nella sua nota punta il dito contro l'ex governatore e senatore Luciano D'Alfonso a cui rivolge una serie di domande. «Non sarebbe stato più corretto, prima del taglio del nastro dei lavori, accertarsi con i propri uffici che l'opera fosse realmente cantierabile?», chiede Vasanella che ricorda che a salvare le risorse di 4,2 milioni di euro, attraverso i fondi Far Pars fu l'ex assessore regionale Giandonato Morra , mentre D'Alfonso si ritrovò a dare corso alle successive fasi progettuali affidandole non all'Ente porto, ma al Provveditorato delle opere pubbliche di Lazio-Abruzzo che divenire stazione appaltante. «Il responsabile unico del progetto, nominato dalla Regione, non ritenne necessario l'assoggettamento a verifica di Via e indisse la gara d'appalto che si aggiudicò la ditta Schiavo alla quale competeva la redazione del progetto esecutivo, approvato regolarmente dal provveditorato», ricorda Vasanella, «a distanza di tre anni apprendo dall'attuale presidente dell'Ente porto Marco Verticelli, che l'opera, priva della necessaria verifica di Via è da considerarsi abusiva, mentre dai rilievi si evidenzia che la larghezza della base del nuovo braccio non corrisponderebbe a quella prevista e che a causa dell'utilizzo di materiale difforme rispetto al progetto preliminare, si sarebbero formate buche di circa sei-otto metri facendo perdere staticità all'opera. Ma allora», chiede Vasanella, «come mai D'Alfonso non ha ritenuto opportuno incaricare gli uffici regionali preposti a controllare l'operato della stazione appaltante e del direttore dei lavori e chi avrebbe dovuto controllare?». Il progetto del nuovo braccio a mare, secondo Vasanella, aveva tra i principali obiettivi quello di rendere più sicuro il porto. «Voglio sperare che per la sicurezza della navigazione e l'incolumità di chi va per mare», conclude l'ex presidente, «che si faccia tutto il possibile per evitare che quanto realizzato seguiti a deteriorarsi». Mirella Lelli ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: I lavori all'ingresso del molo nord del porto

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