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12/01/2019

Migranti, accoglienza dimezzata «Ma difficile far quadrare i conti»

Corriere Adriatico

Nel nuovo bando si passa da 1.455 a 750 ospiti con tagli ai rimborsi, coop e gestori preoccupati Cristina Cecchini di Incontri per la Democrazia: «Rischiamo una contrazione per il personale» IL FENOMENO
Migranti, il nuovo bando dimezza il numero e abbassa sensibilmente l'erogazione economica per chi gestirà l'accoglienza. In pratica si passa da 1455 a 750 richiedenti asilo e da 34,65 euro per migrante al giorno fino a 26,50 o 21,35 euro a seconda del capitolato di gara. Il bando è stato pubblicato in questi giorni sul sito della Prefettura di Pesaro. In pratica, si parla di un trend del fenomeno del flusso migratorio «che registra - come si può leggere - un decremento di migranti assistiti sul territorio nazionale e conseguentemente anche in ambito provinciale». PESARO Le cifre fissate Dunque l'accoglienza viene fissata in favore di un numero stimato complessivo di 750 cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale, mediante procedura concorsuale da aggiudicare con ricorso al criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Il bando è diviso in due tronconi. Per 300 posti il prezzo pro capite pro die indicato è fissato in euro 21,35 e riguarda i migranti che potranno prepararsi i pasti in maniera autonoma. Questo vale soprattutto per coloro che risiedono negli appartamenti. Per gli altri sono previsti 450 posti, in cui l'ente gestore dovrà fare tutto (pasti compresi) per una cifra giornaliera di 26,50 euro. Una cifra sensibilmente ridotta perché l'ultimo bando di ottobre fissava a 31,50 euro il rimborso e in precedenza era di 34,65 euro. Importi diminuiti In totale si parla di un importo massimo da 13 milioni di euro per due anni. Il territorio fino a pochi mesi fa ospitava quasi 1200 migranti, mentre ad oggi il dato si ferma a 650 circa. E anche l'ultimo bando della Prefettura, emesso nel 2018, inizialmente era da 1455 posti per circa 14 milioni di euro. Ma dal primo ottobre il riparto ha previsto 900 posti totali, di cui per la Labirinto Cooperativa Sociale per 475 posti, per l'Associazione Incontri per la Democrazia 384, per la Irs Aurora 10 e per la Coos 31. Rispetto alle ripartizioni, a Pesaro sono 184 gli ospiti, a Vallefoglia 32, a Fano 74, a Urbino 105, a Cagli 40, a Colli al Metauro 10, a Cartoceto 25, a Terre Roveresche 13, a Mondolfo 50, a Fermignano 24, a Montelabbate 38. Di fatto il decreto sicurezza abroga il permesso di soggiorno per motivi umanitari, sostituito da "permessi speciali" temporanei, sei le fattispecie previste: motivi di salute di particolare gravità; calamità nel paese d'origine; atti di valore civile; vittime di tratta; violenza domestica; e grave sfruttamento. Una riorganizzazione che inciderà sulle coop e sulle associazioni che hanno in carico i migranti e che parteciperanno al bando. La riorganizzazione Basti dire che l'associazione Incontri per la Democrazia ha già fatto sapere che tra Pesaro e Ancona sono passati da 94 dipendenti di gennaio 2018 a 62 di adesso, circa 30 persone in meno. Dunque anche in termini di posti di lavoro la ricaduta potrebbe essere dannosa. «Questo bando tarato sul nuovo dispositivo del Governo - spiega a questo proposito Maria Cristina Cecchini di Incontri per la Democrazia - imporrà a tutti noi delle riflessioni. I nuovi coefficienti ci dicono che non rientriamo nelle spese con queste cifre. Sulla voce affitti e utenze stesso discorso, spendiamo molto di più. Bisogna far quadrare i conti. Occorre anche garantire operatori nelle strutture anche negli appartamenti dove i ragazzi possono prepararsi il pranzo autonomamente. Serve controllo». L'altro tema che specifica la referente di Incontri è la questione dell'abrogazione del permesso per motivi umanitari e che può portare a delle conseguenze di corresponsabilità. I distinguo «In pratica - spiega Maria Cristina Cecchini portando un esempio- se un ragazzo entra in un appartamento perché fuori è una temperatura di meno 5 gradi, per noi è un reato. Si chiama sostegno all'immigrazione clandestina. Insomma - conclude - Sarà molto difficile fare quadrare i conti, potrebbe esserci una contrazione anche di personale. Ma la Corte Costituzionale potrebbe rivedere il testo». Intanto la squadra di calcio dei migranti Incontri per la Democrazia oggi disputerà la finale della Coppa Marche. Luigi Benelli © RIPRODUZIONE RISERVATA

DODICI PUNTI

L'attuale bando in corso prevede

La Prefettura ha pubblicato il bando 2019

a 31,50 euro suddivisi tra

μ

Labirinto Cooperativa Sociale (475)

μ

Associazione Incontri per la Democrazia (384)

Irs Aurora (10)

μ

posti complessivi (erano 1455 nel bando 2018) di cui

Coos (31)

μ

per richiedenti senza pasto a 21,65 euro al giorno a migrante

per richiedenti a completa gestione degli enti a 26,50 euro (erano 34,65 nel 2018 per 14 milioni complessivi)

Accoglienza, i nuovi numeri

900 posti totali

750

300

450


Foto: Si registra un decremento di richiedenti asilo assistiti a livello nazionale e di conseguenza anche sul piano locale


Foto: «I coefficienti riveduti ci dicono che con le tariffe ritoccate non rientriamo più nelle spese sostenute. Qualcosa cambierà»

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