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20/10/2018

Michelucci (Pd) ironizza: «Italiani penalizzati dal bando, Lega lo sai? »

Il Secolo XIX

BORSE LAVORO
SARZANA « Il nuovo bando per le "borse lavoro " di Sarzana è una discriminazione senza precedenti, e un paradosso che consente l ' accesso agli stranieri con un ' integrazione della domanda e esclude gli italiani » . Questo il parere del consigliere regionale Pd Juri Michelucci sul provvedimento lanciato ieri dal Comune. Il progetto è rivolto a disoccupati da più di 12 mesi con Isee inferiore a 7500 euro all'anno, 72 le domande arrivate, 58 delle quali entrate in graduatoria valida un anno, e 26 effettivi sono pronti a entrare in azione nel settore urbanistica e decoro dal prossimo mese di novembre. « L'assessore alle politiche lavorative Stefano Torri ha denunciato nelle precedenti "borse-lavoro " gestite dalla precedente amministrazione di centro sinistra soggetti fruitori con soglia Isee superiore (2-3 al massimo) - osser va Michelucci - ma non capisce che il nuovo bando penalizza tutte le persone, e sono tante perch é solo una manciata proseguiranno l ' attivit à , che avevano gi à usufruito di questo strumento, escluse per criteri che nulla hanno a che vedere con l ' Isee » . Ci sono infatti altri paletti (propriet à di piccole porzioni di abitazioni e ore lavorative) che hanno messo fuori dalla graduatoria tanti bisognosi. « Non sar à sufficiente l ' intermediazione lavorativa annunciata perch é queste persone avevano e hanno bisogno di aiuto. Ma c ' è altro - aggiunge - I cittadini non comunitari che avrebbero dovuto presentare l ' attestazione del consolato per dimostrare l ' assenza di redditi o immobili del loro Paese d ' origine, potranno restare in graduatoria anche senza questi documenti. Mi fa piacere che la Lega sarzanese abbia invertito il proprio iniziale orientamento consentendo quindi ai cittadini stranieri di partecipare al bando. Noi guardiamo ad una societ à integrata solidale e rispettosa della legalit à , ma il paradosso è che gli italiani possessori di immobili o porzioni di essi siano stati esclusi senza possibilit à di appello per mancanza di requisiti è una sorta di discriminazione al contrario. Prendiamo atto che a Sarzana lo slogan è stranieri s ì e italiani no. Hanno capito bene i leghisti cosa sta accadendo? - conclude ironicamente - Non credo sia un concetto che faccia parte delle loro convinzioni, ma ripeto sono felice che abbiano cambiato idea. Più seriamente: per me è opportuno rifare il bando per consentire pari trattamento a tutti i cittadini, italiani e non » . -

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