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04/07/2019

Mense delle Ulss Al via nuove gare Ma anche i ricorsi

Il Giornale di Vicenza

REGIONE. E domani Consiglio straordinario chiesto dalle opposizioni
Azienda Zero pubblica bandi per 6 lotti e impugna dopo lo stop del Consiglio di Stato e pure di Cantone
Continua la storia infinita degli appalti delle mense ospedaliere. Dopo la sentenza del Consiglio di Stato, Azienda Zero passa al contrattacco e avvia una procedura di gara mettendo a bando i lotti contestati e, nello stesso tempo, affida a due avvocati di calibro, Fabio Pinelli, del foro di Padova, e Vincenzo Cerulli Irelli, di Roma, il ricorso davanti alla Corte di Cassazione. Questo, in pratica, consente di mandare avanti le gare. Gare che sono subordinate all'esito del ricorso. Così Azienda Zero rispetta la decisione dei giudici, ma se questa dovesse essere ribaltata il nuovo bando sarà carta straccia. Ecco cosa ha deliberato il direttore generale dell'Azienda, Patrizia Simionato, l'altro ieri. E di questo si discuterà nella seduta straordinaria del Consiglio regionale domani (vedi a lato). LA STORIA INFINITA. Con questa mossa Azienda Zero spera di mettere fine ad un caso che da anni sta facendo discutere. Da quando, cioè, nel dicembre 2016 viene indetta la procedura di gara per l'affidamento del servizio di ristorazione per le aziende sanitarie della Regione per la durata di cinque anni, rinnovabili per ulteriori due anni, divisa in sei lotti. Si tratta di un maxi appalto da 303 milioni di euro. L'aggiudicazione avviene il 13 febbraio 2018. Azienda Zero, che è la stazione appaltante, affida alla vicentina "Serenissima ristorazione" la gestione di tutti i pasti ospedalieri delle Ulss venete. Ma la concorrente Dussamnn Service srl chiede al Tar l'annullamento di questa decisione. A maggio 2018 il Tar respinge i ricorsi. Fine della storia? No. Perché la tedesca Dussman impugna dinnanzi al Consiglio di Stati la sentenza di primo grado, ma stavolta lo fa in modo mirato e cioè chiede l'annullamento solo di 3 dei 6 lotti. Vale a dire: Belluno-Treviso, Rovigo e terraferma veneziana. Questo, in pratica, consente agli altri lotti (Vicentino, Veronese e area padovana) di venire assegnati regolarmente. Ma per quei tre si resta in sospeso fino alla decisione del Consiglio di Stato che si esprime tra febbraio e marzo 2019 e dispone l'annullamento delle assegnazioni precedenti. Passa poco più di un mese e sulla Regione piove una nuova tegola. È la delibera dell'Anac - autorità anticorruzione guidata dal magistrato, Raffaele Cantone, che ha i poteri di vigilanza dei contratti pubblici (e può emettere sanzioni) che accusa: non sono state rispettate le leggi del codice dei contratti. In particolare, la gara sarebbe stata «illegittimamente strutturata in modo da favorire la "concentrazione" di tutti i lotti in un'unica impresa già presente sul territorio».LE REAZIONI. Gli avvocati di Azienda Zero e Regione si sono subito messi al lavoro e martedì la delibera del direttore Simionato ufficializza le contromosse che sono, appunto, due. La prima. Avviare una nuova procedura di gara centralizzata per l'affidamento dei servizi di ristorazione dei tre lotti contestati, aggiungendone altri tre per altrettante Ulss con i contratti in scadenza a breve. Si tratta dell'Ussl 7 Pedemontana, in relazione al distretto di Bassano -Asiago e al distretto Alto Vicentino; dell'Ulss 1 Dolomiti col distretto di Feltre, e di Oras, ospedale riabilitati di alta specializzazione, di Motta di Livenza. Il bando prevede 4 anni di servizio e vale in totale quasi 98 milioni di euro di cui 48,5 per i lotti nuovi e quasi 50 per i tre contestati. Nel bando viene esplicitamente spiegato che, in caso di sentenza a favore, questa procedura di gara sarà praticamente annullata e «i concorrenti non potranno vantare alcuna pretesa», si legge nel documento firmato dal dg. La seconda mossa riguarda il ricorso alla Corte di Cassazione contro la decisione del Consiglio di Stato. L'Azienda Zero dà mandato ai due avvocati di difendere la legittimità di quanto operato anche davanti all'Anac di Cantone. © RIPRODUZIONE RISERVATA