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29/08/2018

Maxi-schermo, drink e concerti Agli Archi c’è il Periferia Pride

Corriere Adriatico

LA MOBILITAZIONE
ANCONA Nella piazza delle occasioni sospese, dove per l'agosto 2020 erano attesi il nuovo pavimento in granito di Trani e panchine in pietra d'Istria dove chiacchierare all'ombra di ciliegi fioriti o sotto nuove luci a led, il sindaco Valeria Mancinelli chiama a raccolta per sabato pomeriggio i cittadini, per l'adunata anconetana del Periferia Pride. Spiegherà cosa si perde Ancona con il congelamento dei 12 milioni dei fondi ministeriali assegnati dal bando periferie del governo Renzi e ora tenuti in sospeso da un emendamento al decreto milleproroga che fa slittare di due anni l'erogazione dei fondi, nonostante i progetti esecutivi già approvati e i bandi per gli appalti pronti a partire.
L'adunata
E come luogo di ritrovo il sindaco sceglie piazza del Crocifisso, la piazza degradata degli Archi che con un investimento di 800mila euro interamente finanziato dal ministero delle infrastrutture sarebbe dovuta rifiorire nel giro di un paio d'anni, «valorizzando le relazioni urbane e le emergenze architettoniche presenti nell'ambito dell'intervento - si legge nel progetto firmato dagli architetti Giovambattista Padalino e Carla Lucarelli e dall'ingegner Rosanna Petrilli - dando particolare risalto alla Chiesa del Minnucci e al sistema dei portici».
Il profilo social
L'appuntamento è alle ore 19 di sabato prossimo e tutti i dettagli della manifestazione sono illustrati anche sui social network, con un profilo apposito dal titolo eloquente («I patti non hanno colore, si rispettano!») scelto per ricordare che il problema non riguarda solo Ancona, comune amministrato dal centrosinistra, ma altre 95 città di tutta Italia, con giunte di vario tipo.
«Con i cittadini, le imprese, le associazioni di categoria - scrive il sindaco nella sua chiamata per il Periferia Pride -, accendiamo una luce sui progetti di riqualificazione di Archi e Palombella perché il Parlamento l'11 settembre ripristini la disponibilità dei 12milioni di euro di fondi assegnati con il programma periferie».
Un mega-schermo illustrerà le immagini dei cinque progetti di riqualificazione tra Archi e Palombella, i cui appalti erano pronti a partire, per i quali lo Stato ha sottoscritto a dicembre un contratto con il Comune di Ancona, riconoscendo 12 milioni di euro, a cui se ne aggiungono altri sei di Comune, Regione, Erap e privati. «Ora quelle somme sono a rischio - ricorda ancora Mancinelli nel suo appello alla partecipazione - per un emendamento approvato al Senato, che li cancella e che va cambiato alla Camera l'11 settembre». Oltre al sindaco, parleranno i cittadini, i rappresentanti del super-condominio di via Marchetti-via Pergolesi, che avevano aderito al progetto di restyling investendo risparmi in prima persona, i commercianti, i pescatori, le associazioni di categoria. Per dare il senso di un'iniziativa all'insegna della partecipazione popolare, sotto i portici sarà possibile gustare aperitivi, mentre e musicisti itineranti accompagneranno la serata.
Gli incontri istituzionali
Intanto anche ieri sono continuati gli incontri con i parlamentari marchigiani. Dopo quello di lunedì con gli onorevoli Acquaroli e Morgoni alla presenza dei sindaci delle Marche riuniti nel Municipio dorico, l'avvocato Valeria Mancinelli ha ricevuto a Palazzo del popolo la deputata Alessia Morani, del gruppo Pd. Il sindaco - che fa da capofila nelle Marche di questa mobilitazione ha sottolineato alla parlamentare marchigiana «la gravità del provvedimento - spiega una nota del Comune - che penalizza fortemente la comunità locale e regionale, insieme a tutti i centri italiani che si erano impegnati a sviluppare progetti di risanamento e riqualificazione di aree degradate». Oltre ad Ancona, rischiano tagli Pesaro, Urbino, Macerata e Fermo.
Società civile
L'onorevole Morani ha assicurato la piena disponibilità ad attivarsi e farsi portavoce presso i colleghi in Parlamento affinché l'emendamento che era stato approvato all'unanimità, votato per errore anche dai senatori del Pd - non venga recepito dal Senato. Questa azione di sensibilizzazione, «non ha colore politico, è trasversale a tutte le forze politiche - hanno sottolineato Morani e Mancinelli - e vede al fianco dei Comuni le istituzioni, le associazioni di categoria e la società civile nel suo complesso che in questi giorni sta dando il proprio contributo alla mobilitazione». Giovedì prossimo è in programma l'incontro del sindaco di Ancona con un altro parlamentare delle Marche, l'onorevole Tullio Patassini della Lega.
Lorenzo Sconocchini
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