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15/07/2018

Maxi appalto spazzatura in arrivo

QN - Il Giorno

di MARTINO AGOSTONI - MONZA - È ORA AL VAGLIO dell'autorità anticorruzione, ma il nuovo maxiappalto dei rifiuti di Monza è pronto e, se otterrà parere favorevole, si aprirà nelle prossime settimane la gara per l'assegnazione. In tempo per la scadenza del 30 settembre del vecchio servizio di igiene urbana avviato nel 2009 e, soprattutto, senza la necessità di doverlo prorogare dopo anni da incubo per la città che si è trovata a gestire, dalla fine del 2013 con l'apertura dell'inchiesta «Clean City», tutte le conseguenze di un appalto scritto e assegnato a suo tempo con procedimenti corrotti. LA GIUNTA ha approvato la delibera di indizione della procedura per l'affidamento del nuovo appalto con, in particolare, il futuro capitolato dei servizi e dati tecnici per le attività di pulizia urbana e raccolta e smaltimento dei rifiuti, tutti documenti ora secretati e trasmessi all'Anac, l'Autorità nazionale anticorruzione, a cui viene chiesto di dare un parere sulla base dell'accordo stipulato a inizio marzo dal sindaco per una «azione di vigilanza collaborativa con il Comune di Monza». «Attendiamo il riscontro di Anac - ha spiegato l'assessore all'Ambiente Martina Sassoli - Bisognerà vedere la risposta, ma se non ci saranno richieste particolari di Anac a cui dovremo fare delle controdeduzioni, il bando potrà essere pubblicato. Siamo al rush finale: l'Amministrazione ha fatto tutte le procedure nei tempi previsti per la scadenza del vecchio appalto e, in attesa del riscontro di Anac, siamo nei tempi per poter arrivare all'affidamento dei nuovi servizi dall'1 ottobre». L'appalto dei rifiuti e per l'igiene urbana di Monza è l'impegno economico più grande e costoso del Comune, un servizio che negli ultimi 9 anni è stato pagato mediamente tra i 14 e i 15 milioni all'anno. I valori e i contenuti tecnici del nuovo bando non sono ancora pubblici, ma per la stesura del capitolato l'Amministrazione comunale si è affidata a una società esterna a cui è stato dato incarico dopo una gara di selezione pubblica. Ad aprile la redazione degli atti di gara è stata aggiudicata a Esper srl (Ente di Studio per la Pianificazione Ecosostenibile dei Rifiuti di Torino) mentre la Giunta ha indicato gli obiettivi: qualità dei servizi, riduzione dei costi e basso impatto ambientale sono le linee guida generali del futuro appalto che dovrà permettere alla città di «raggiungere eccellenti livelli di raccolta differenziata», si legge nei documenti della Giunta, quindi dovrà «realizzare significativi miglioramenti della qualità e dell'economicità del servizio, caratterizzati da un elevato grado di innovazione». C'è una clausola che chiede la salvaguardia dei lavoratori occupati nei servizi a Monza dell'attuale gestore dell'appalto, la ditta Sangalli, mentre ci saranno attività di promozione di comportamenti ambientali più corretti da parte dei cittadini, la richiesta di miglioramento del decoro urbano e lo sviluppo di forme di tariffa puntuale per superare l'attuale Tari. © RIPRODUZIONE RISERVATA La politica

«GETTONI presenza solo a chi c'è davvero»: è la mozione presentata in Consiglio comunale da Paolo Piffer di Civicamenteper. «C'è chi si affaccia in aula per 30 secondi e percepisce lo stesso gettone (74,70 euro lordi, ndr) di chi invece partecipa tutte e 4 le ore». Piffer chiede di limitare a 70 euro lordi il gettone e «solo a chi è in aula per almeno 2/3 della seduta».

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