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06/10/2018

Maratona, il bando è salvo

Il Tempo - Fernando M. Magliaro

La decisione del Tar Rigettati i ricorsi. La messa a gara dell'evento è corretta
Il bando per la Maratona di Roma 2019-2022 (con eventuale prelazione per il biennio successivo) è salvo. Lo ha deciso il Tar, seconda sezione bis, con una coppia di sentenze - il cui estensore è quel Filippo Maria Tropiano il cui nome è in predicato come prossimo capo di gabinetto del sindaco, Virginia Raggi pubblicate ieri sui ricorsi presentati da Italia Marathon Club, la società, che fa capo a Enrico Castrucci, storica organizzatrice dell'evento fino all'edizione 2018;eda Rcs Group, società della Gazzetta dello Sport che organizza, fra l'altro, il Giro d'Italia di ciclismo e la maratona di Milano. Il ricorso Rcs è stato dichiarato inammissibile dal Tar sposando, sostanzialmente, la linea del Campidoglio e della Federazione di Atletica leggera, respingendo le accuse di indeterminatezza economica del bando stesso. Più complessa la sentenza sul ricorso di Italia Marathon Club che aveva contestato, fra l'altro, la titolarità del Campidoglio del marchio «Maratona di Roma». In questo caso, il Tar per le edizioni «realizzate dal 2005 sino al 2017» bacchetta ferocemente i sindaci Veltroni, Alemanno, Marino e Raggi - chissà se con conseguenze di interesse della Corte dei Conti per danno erariale - affermando che, «la nuova iniziativa comunale (la decisione 2018 della Raggi di mettere a bando l'organizzazione della gara, ndr) è frutto di una più ponderata e corretta valutazione dell'originaria assunzione «pubblica» della manifestazione; la quale era stata di fatto, per così dire, «lasciata» alla gestione diretta delle ricorrenti, contravvenendo tuttavia a basilari regole di buona amministrazione». Aggiunge il Tribunale: la messa a gara della Maratona, ribadisce «la titolarità (del Comune) dell'evento» e «appare dunque scelta corretta, che ripristina la regolare azione amministrativa». Nella serata, Italia Marathon Club ha diffuso una nota in cui, riservandosi la possibilità di ricorrere al Consiglio di Stato, «confida in un'accelerazione della procedura di gara per giungere nel minor tempo possibile all'assegnazione dell'organizzazione dell'evento».

Bacchettati

Veltroni, Alemanno, Marino, Raggi hanno lasciato ai privati la gestione

2005 •

Prima edizione Gestita da Italian Marathon Club

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