scarica l'app
MENU
Chiudi
10/07/2019

L’Unione dei Comuni: appalti, non c’è violazione

La Nuova Sardegna - di Angelo Mavuli

La replica all'Osservatorio che aveva ipotizzato possibili inadempienze su 2 gare: il rispetto della legge è totale, chi è intervenuto non ha fatto verifiche preliminari
di Angelo MavuliwTEMPIOL'Unione dei Comuni Alta Gallura esclude categoricamente qualsiasi violazione nelle recenti gare d'appalto espletate dalla Centrale Unica di Committenza per conto del Comune di Tempio relativamente all'assegnazione del "Servizio Educativo Territoriale e del Servizio di Assistenza Domiciliare e Scolastica Plus".E' questa la replica all'Osservatorio territoriale sugli appalti in Gallura che, tramite il presidente Benedetto Fois (che rappresenta le associazioni datoriali di Confartigianato, Cna, Confcommercio, Confapi, Confagricoltura e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, e Uil della Gallura), aveva reso noto di avere segnalato all'Autorità Nazionale Anticorruzione e alla Direzione Territoriale del Lavoro presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, possibili inadempienze alle normative di legge nel succitato bando. «Le gare in oggetto - spiega la dirigente dell'Unione Franca Murgia -, non sono state valutate in base al maggior ribasso, come sembrerebbe emergere dalla nota dell'Osservatorio, ma con l'offerta economicamente più vantaggiosa, che tiene conto di una valutazione tecnico-qualitativa e di prezzi-costi unitari». Dopo una serie di valutazioni tecniche, l'Unione rigetta integralmente «le più o meno velate insinuazioni di violazioni di norme in materia di appalti e per la tutela dei diritti dei lavoratori. Il ribasso preso in considerazione è quello relativo all'attività di coordinamento, che trova piena copertura nelle spese generali dell'azienda ed è considerato nei costi della manodopera esplicati in offerta dalla ditta aggiudicataria, per quasi il 90% dell'importo complessivo offerto in sede di gara. Di diverso rilievo, invece, le osservazioni dell'Osservatorio che ha pensato bene di intervenire con un comunicato del suo presidente, in assenza di qualsiasi verifica preliminare. Provocando nel cittadino comune dubbi e perplessità sull'operato della Centrale Unica di Committenza che esegue una media di due, tre gare a settimana, per un totale di circa 150 all'anno»". Nel documento (che fa anche un lungo elenco delle credenziali che pongono l'Unione dei Comuni Alta Gallura ai massimi vertici in Sardegna per quanto concerne la scrupolosità con la quale assolve a tutti i suoi compiti, ivi compreso anche quello di stazione appaltante già dal 2008) si sottolinea anche «che esternazioni come quella dell'Osservatorio non fanno altro che prestare ancora una volta il fianco a qualunquismo e disinformazione. Innescando una scia di polemiche anche attraverso i social, che offrono una ghiotta occasione per creare ulteriore confusione e pericolosa promiscuità fra le azioni che riguardano la politica, (non era questo il caso) e la gestione».