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04/11/2018

Lavori, subito il bando. Frena la doppia canna

QN - La Nazione

di ALBERTO PIERINI UNA PARTITA di scacchi: all'ultima mossa, come quelle di Bergman, mentre intorno cavalli e torri cambiano continuamente posizione. Siamo andati avanti per mesi certi di avere in tasca 17 milioni di euro per i grandi cantieri. Fantasie? No, accordi nero su bianco. Poi li abbiamo persi di colpo, tra le pieghe del governo gialloverde. Infine li abbiamo ritrovati ma appesi ad un filo: Roma pagherà ma solo a rendicontazione delle spese sostenute. Risultato? La trasformazione del piano triennale delle opere pubbliche. «Dobbiamo agire - conferma l'assessore Gianfrancesco Gamurrini - per mandare avanti il progetto ma compatibilmente con le risorse attualmente disponibili». Le grandi scelte sono quasi fatte, nei prossimi giorni finiranno sotto la lente del consiglio comunale. Nei fatti il piano subisce una dieta dimagrante, se non altro sui tempi. La priorità tra i progetti diventa l'incrocio di via Fiorentina: il bando sarà lanciato nei prossimi giorni, quattro mesi il tempo previsto per lanciare i lavori. Obiettivo? Completare almeno la rotatoria e la parte centrale dello svincolo entro la legislatura. «MA SE NON ci saranno intoppi imprevisti anche il ribassamento della tangenziale è fattibile» commenta Gamurrini. Il via ai lavori nei primi mesi del 2019. E' un cantiere complessivamente da tre milioni e mezzo di euro: un po' come la doppia canna del Baldaccio. Che però piano alla mano frena. Il bando infatti scivola al 2019. Quindi sarà lanciato da gennaio in poi: vista la complessità dell'intervento nella migliore delle ipotesi i lavori non potranno cominciare prima dell'estate. E' L'INTERVENTO simbolo del piano delle periferie. «In compenso l'iter progettuale è stato completato e così gli accordi con le ferrovie dello stato»: sul tetto dell'attuale tunnel, e quindi anche di quello futuro, corrono i binari. Così la lente dei lavori si concentra tutta nelle poche centinaia di metri che stanno tra il raccordo e la rotatoria sulla Casentinese. Per il raccordo appesi all'ex Lebole: se la proprietà definirà gli accordi commerciali partirà il raddoppio della strada davanti, con tanto di semirotatoria davanti al Palaffari. Solo in un secondo momento quella alla lottizzazione Mancini, dopo il cavalcavia. Invece, come spieghiamo a fianco, priorità assoluta al prolungamento della tangenziale fino alla Catona: già passato in consiglio comunale, cantieri ormai dietro l'angolo. Futuro tutto in salita per i Giardini Porcinai: il bando doveva essere già partito, nel piano triennale passa al 2020, quindi ben oltre ogni previsione. Abbiamo discusso per mesi se fare spazio ai lecci o ai tigli: alla fine il dietrofront romano ha congelato tutto, compresi i gravi problemi di sicurezza di una zona degradata e di sera al buio. Scacco matto: a quando la rivincita?

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