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24/10/2018

L’allarme Bagnoli, De Luca: rischiamo di perdere 100 milioni di risorse

Corriere del Mezzogiorno

NAPOLI
Ma le opposizioni: incapaci di spendere i fondi Ue
L'occasione è stata offerta dall'incontro con la stampa del «Golf in piazza a Napoli e a Salerno». Era troppo ghiotta per non stuzzicare il governatore sul nuovo commissario per Bagnoli Francesco Floro Flores. «Il nuovo commissario? Non ho avuto la consolazione di incontrarlo». Così con una battuta tagliente ha tagliato corto il presidente della Regione. A proposito del sito ex Italsider, il governatore ha insistito sul rischio di dover restituire all'Ue i 100 milioni investiti dalla Regione per il parco dello Sport e il Turtle Point. «È un problema aperto - ha sottolineato De Luca - ed è sconcertante che nessuno si stia interessando della cosa». A questo punto il governatore è anche entrato nel merito, non risparmiando qualche frecciata alla politica dell'attuale governo gialloverde. «Per rendicontare - ha spiegato - ci vorrebbe il collaudo, ma quella cittadella dello sport è stata devastata quindi non siamo in condizione di rendicontarne la spesa. Cercheremo di aprire una trattativa con l'Unione europea spiegando che si tratta di una vicenda complicata, c'è stato un sequestro, cercando la solidarietà dell'Europa e sperando che il Governo non crei condizioni tali per cui ci mandino a quel paese». Restando in tema di Europa, De Luca ha cercato di gettare acqua sul fuoco, esprimendo una valutazione ottimistica sulla spesa dei fondi comunitari. «Credo - ha affermato che riusciremo a raggiungere l'obiettivo di spesa per il fondo Fesr 2014-2020 entro dicembre». Ed ha aggiunto: «Domani (oggi, ndr ) abbiamo una riunione di verifica con i dirigenti della struttura di missione, credo che ce la faremo nonostante l'entrata in vigore del nuovo codice degli appalti che ha creato complicazioni e dilatato i tempi per l'apertura dei cantieri. Abbiamo raggiunto l'obiettivo per il Psr e il Fse, ora siamo concentrati sulla rendicontazione del Fesr per il quale siamo partiti con due anni di ritardo, avendo dovuto recuperare il disastro dell'accelerazione della spesa del Governo precedente». Critiche a De Luca per la gestio ne dei fondi europei sono arrivate dalle opposizioni regionali. Per Armando Cesaro, presidente del gruppo di FI, «i dati sulla spesa dei fondi Ue in Campania sono la riprova dell'assoluto fallimento delle politiche di sviluppo del governatore. Chi in cinque mesi è riuscito a spendere solo 200 milioni, difficilmente riuscirà a spenderne 300 in 80 giorni». Ha lamentato Valeria Ciarambino (M5S): «È sempre più concreto il rischio che la Campania perda 348 milioni di fondi Ue. Non siamo stati cattivi profeti quando sei mesi fa abbiamo denunciato il fallimento di tutti i progetti inattuati con i fondi della programmazione 2007-2013». Ironico il commento dal gruppo Caldoro presidente. «Con gli annunci non si governano i processi. Sull'utilizzo dei fondi Ue ritardi e approssimazione da parte della giunta De Luca». G. C. Governatore Il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, è tornato ieri sulle questioni che riguardano la bonifica e il rilancio dell'area dell'ex Italsider

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