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05/06/2019

L’accordo: tre sospensioni e subappalti sino al 40%

Avvenire

L'accordo raggiunto ieri tra Lega e M5s sul decreto "Sblocca cantieri" prevede che per i subappalti resti la soglia del 40% che era stata approvata in Commissione, e che l'offerta economicamente vantaggiosa resti al 30%. Quanto alla sospensione fino al 2020 del Codice degli appalti, viene mantenuta la possibilità per i Comuni di procede alle gare senza rivolgersi alla stazione appaltante, visto che il sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti non è andato ancora a regime. Lo stop fino al 2020 del Codice interessa anche l'albo dei commissari, dato che, evidenziano nella maggioranza, quello Anac non è completo, ci sono specializzazioni che non hanno nessun commissario presente. L'ultima sospensione sarebbe in realtà una proroga del cosiddetto "appalto integrato". Inoltre, fa sapere sapere il capogruppo M5s Patuanelli, resta il fatto che «non serve indicare la terna dei subappaltatori». Questo il testo, sottolinea Patuanelli, «su cui abbiamo trovato un equilibrio, nessuna norma è interpretabile» e «ci sono i necessari pesi e contrappesi rispetto al tema che c'è in questo Paese delle infiltrazioni o comunque della corruzione». Una sorta di via di mezzo tra velocizzazione e trasparenza.