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12/12/2018

La rsa diventa Fondazione Convocati tutti i parenti

Gazzetta di Mantova - Francesco Romani

Durissima l'opposizione: «Così si svende una casa di riposo che funziona» Sindaco e assessore: «Il Comune manterrà la maggioranza nel consiglio» acquanegra sul chiese
Francesco RomaniACQUANEGRA SUL CHIESE. Colpo di scena nella vicenda della casa di riposo Riccardelli, il cui appalto di gestione sarebbe scaduto il prossimo 31 dicembre. Il sindaco Monica De Pieri ha convocato per queta sera alle 21 i parenti degli ospiti in teatro comunale preannunciando il cambio della ragione sociale che da Rsa comunale sarà trasformata in Fondazione Onlus. «Un passaggio formale che non cambierà nulla per i degenti e nella nuova Fondazione il Comune manterrà il controllo», ha spiegato l'amministrazione nella sua convocazione. Ma l'opposizione consiliare è sul piede di guerra. «Così si svende la casa di riposo che porta utili al Comune», attacca l'ex sindaco Erminio Minuti. E Carlo Danieli aggiunge: «La Casa dà 100mila euro l'anno, ed è stata creata dai soldi dei cittadini. Assurdo disfarsene». Infine il rappresentante che siede nella commissione comunale per la casa di riposo, Gino Scalari, rincara la dose: «Il nostro organismo è nato per tenere sotto controllo l'attività della rsa. Ma sulla trasformazione in Fondazione il Comune non ci ha nemmeno convocati. È una sorpresa».La questione rsa torna dunque a riaccendere il dibattito acquanegrese. Appena il mese scorso le opposizioni avevano presentato un esposto alla procura e all'Autorità nazionale anticorruzione (Anac) chiedendo di chiarire la vicenda relativa all'affidamento dei servizi socio-assistenziali, sanitari ed alberghieri della casa di risposo comunale. I consiglieri contestavano la doppia proroga della quale ha beneficiato l'attuale gestore, la cooperativa sociale Kcs Caregiver di Bergamo che, nonostante il contratto sia scaduto il 31 dicembre scorso, rimarrà a gestire il servizio sino alla fine di quest'anno. Nel dicembre 2017 la giunta aveva prorogato di sei mesi l'affidamento e il 12 giugno scorso si era aggiunta una ulteriore proroga di sei mesi. E si trattava, peraltro, già di un rinnovo dell'affidamento iniziale dell'appalto. La proroga per un anno intero, di fatto, avrà un valore di quasi 859mila euro «senza effettuare procedure di gara», ha lamentato l'ex sindaco Minuti.La prima proroga è stata chiesta per consentire di avviare la gara d'appalto, la seconda giustificata dall'attesa dello studio di fattibilità. Alla fine di ottobre non risultava attivata alcuna procedura di gara relativa al servizio. «Ora arriva il regalo di Santa Lucia - dice ironicamente Minuti - La rsa viene trasformata in Fondazione e così, di fatto, si regala ad un ente che ha personalità giuridica autonoma e privata, un bene del Comune. Un fatto importante e grave sul quale deve decidere il consiglio comunale, viene invece comunicato ai parenti via email convocandoli con poche ore di anticipo». Un fatto, la convocazione lampo che provoca proteste anche in alcuni parenti. «Di una cosa così importante non sappiamo nulla di nulla - dice Bruno Ceresa, ex assessore con un parente ricoverato - Molti non hanno l'email e abbiamo dovuto avvertirli casa per casa. E i dubbi sono tanti. Che fine faranno i circa 30 dipendenti? Le rette lieviteranno?». L'amministrazione promette di fare chiarezza in teatro. «Illustreremo alla cittadinanza - dice l'assessore NIcola Bini - la modifica che si rende necessaria per rendere il servizio più flessibile e in grado di rispondere più velocemente alle esigenze degli ospiti. La soluzione ci allinea alle forme più diffuse in tutta provincia». -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

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