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10/10/2018

«La politica si interroghi sul sistema degli appalti»

Gazzetta di Reggio - AMBRA PRATI

I sindacati uniti hanno proclamato per questa mattina uno sciopero di quattro ore «Chiediamo di intervenire in modo più ampio e selettivo su controlli e sanzioni»
REGGIO EMILIA«Infortuni sul lavoro: quello che più colpisce è che, nonostante le sollecitazioni ad un dibattito parlamentare e la questione sollevata con il governo, non è stato fatto nessun intervento, neanche quelli minimi come, ad esempio, l'estensione a tutto il mondo del lavoro dell'assicurazione Inail». Lo ha detto il segretario generale Cgil Susanna Camuso che ieri, a proposito delle morti bianche, ha citato la tragedia di Reggio Emilia. Nel giorno dell'ufficializzazione della "discesa in campo" di Maurizio Landini alla guida della Cgil, Reggio Emilia è assurta in negativo alla ribalta della cronaca nazionale, insieme a Bologna dove un autotrasportatore di 66 anni sempre ieri è morto schiacciato dal proprio mezzo. Da parte sua, la Cgil reggiana - ieri presente sul luogo della tragedia in modo massiccio, dalla segreteria alla Fiom al responsabile della Funzione Pubblica Maurizio Frigeri - è intervenuta a gamba tesa, proclamando per oggi uno sciopero unitario insieme a Cisl e Uil con un presidio dei lavoratori (dalle 7 alle 11) davanti all'impianto Iren di via dei Gonzaga.la leader della CgilSul fenomeno infortuni, secondo la leader della Cgil «rischiamo di esaurire tutte le parole di fronte al numero di incidenti che continuano a salire. Ovviamente colpiscono molto quelli mortali, ma in realtà c'è un tasso di infortuni e malattie professionali che continua a crescere». Questi, ha concluso Susanna Camusso, «sono gli effetti di una lunga stagione di deregolamentazione, di precarietà e di una logica di risparmio sulle condizioni della persona». la mobilitAzione«A distanza di pochi giorni dall'infortunio mortale di Buba Darbae (il richiedente asilo deceduto a Casina, ndr) si è consumata un'altra tragedia sul lavoro che si sarebbe potuta evitare»: è l'incipit del comunicato ufficiale emesso da Cgil, Cisl e Uil (firmato Fiom Fim e Uilm, Fp-Cgil Fit-Cisl e Uiltrasporti, Filctem Cgil, Femca Cisl, Flaei Cisl e Uiltec). Una tragedia annunciata, secondo i sindacati, «ancor di più laddove si appaltano e si subappaltano, al massimo ribasso, interi pezzi di attività nella stessa azienda. In questi contesti la filiera delle responsabilità si allunga, si produce una scomposizione del lavoro e diventa difficile individuare chi deve effettuare i controlli. Rimane che la tragedia in via dei Gonzaga ha il dovere di interrogare anche la politica e le istituzioni locali sul funzionamento del sistema degli appalti nel nostro territorio. Alla politica, istituzioni, organi ispettivi e di controllo competenti, alle rappresentanze territoriali chiediamo di intervenire in modo selettivo e più ampio in merito a controlli, prescrizioni e sanzioni alle imprese».Bandi di gara«Stiamo discutendo con Iren - aggiungono i sindacati - sulla definizione dei prossimi bandi di gara d'appalto, dove dovrà essere chiaro nei capitolati il rispetto delle norme di sicurezza per i lavoratori delle imprese aggiudicatarie e delle clausole di salvaguardia». Ieri, subito dopo l'incidente, «come organizzazioni sindacali abbiamo immediatamente chiesto un incontro con i vertici Iren e le aziende appaltanti per gli opportuni chiarimenti sull'accaduto e perché vengano subito attuate tutte le misure necessarie alla tutela di chi lavora». Una giornata convulsa, terminata con la proclamazione del presidio odierno. --AMBRA PRATI BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

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