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10/10/2018

La Camusso: «Abbiamo esaurito le parole» E oggi a Iren scatta lo sciopero di solidarietà

QN - Il Resto del Carlino

[QN11EVIBLU]CGIL, CISL E UIL[/QN11EVIBLU] RABBIA DOPO L'ENNESIMA MORTE BIANCA. «BASTA CON I SUBAPPALTI»
UNO SCIOPERO di quattro ore dei lavoratori di Iren è stato indetto per oggi a Reggio da Cgil, Cisl e Uil. Dalle 7 alle 11 si terrà un presidio davanti all'impianto di via Gonzaga, dove è morto ieri Silvio Sotgiu, dipendente di una ditta esterna che stava svolgendo un lavoro di saldatura in un serbatoio. I SINDACATI mettono sotto accusa il sistema dei subappalti: «Un tragico evento - commentano Cgil, Cisl e Uil - che si sarebbe potuto evitare, come in tutti quei casi dove le norme di sicurezza sul lavoro non sono rispettate e messe in pratica nel lavoro di tutti i giorni», ma «ancor di più laddove si appaltano e subappaltano al massimo ribasso, interi pezzi di attività nella stessa azienda». I confederali, che hanno chiesto ai vertici di Iren un incontro sull'accaduto, stanno nel frattempo discutendo con l'azienda della definizione dei prossimi bandi di gara d'appalto dove, scandiscono, «dovrà essere chiaro nei capitolati il rispetto delle norme di sicurezza per i lavoratori delle imprese aggiudicatarie e delle clausole di salvaguardia». A politica, istituzioni e organi ispettivi competenti, i sindacati chiedono «di intervenire in modo selettivo e più ampio in merito a controlli, prescrizioni e sanzioni alle imprese per impedire in futuro il ripetersi di tragici episodi di questa natura». «RISCHIAMO di esaurire tutte le parole di fronte al numero di incidenti che ci sono e continuano a crescere: sono gli effetti di una lunga stazione di deregolamentazione, di precarietà, di una logica di risparmio sulle condizioni della persona», ha detto Susanna Camusso, segretario generale uscente della Cgil, a margine del primo Festival della formazione sindacale a Bologna, commentando la doppia tragedia di ieri a Reggio e a Bologna. «Quello che più ci colpisce è che nonostante si sia sollecitato un dibattito parlamentare, e sia stata sollevata questa questione con il governo, non viene fatto nessun intervento. Neanche quelli minimi come l'estensione a tutto il mondo del lavoro dell'assicurazione Inail». «NON C'ENTRA nulla la fatalità - dice Sayah Khedidja della segreteria Cgil reggiana, in via Dei Gonzaga con alcuni colleghi del sindacato -, la prima cosa da sottolineare è che Iren ha appaltato e a sua volta è stato di nuovo appaltato a un'altra azienda con sede a Genova e supporto a Parma. Parliamo di appalti e subappalti». Poche ore dopo arriva la decisione di scioperare. «Qui è morto un operaio di 42 anni - continua Sayah Khedidja -, falciato da una morte bianca. Lavorava per la Pellicciari che l'aveva preso da un'altra ditta, ormai non si riesce più a capire nulla. Occorre verificare le norme di sicurezza di tutte queste scatole cinesi».

Oggi i sindacati confederali incontreranno Iren per definire bandi con regole su sicurezza


Secondo la segretaria della Cgil nazionale «sono gli effetti di lunga deregolamentazione»


I sindacati attaccano il sistema 'a scatole cinesi' dei subappalti adottato da Iren


La segreteria della Cgil locale: «Non c'entra nulla la fatalità. Ci sono appalti e subappalti»

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