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31/05/2019

l M5S ha un modo naïf di ragionare e di reagire alla cocente sconfitta elet-

Il Secolo XIX

torale». Nel giro stretto del leader del Carroccio c'è molta preoccupazione sui ragionamenti che si fanno nel Movimento. «Edoardo Rixi è stato fatto dimettere in cinque minuti: questo significa - dicono i grillini che Salvini fa la voce grossa, si agita tanto ma alla fine accetterà un compromesso su tutto. Non gli conviene rompere per tornare con Meloni e Berlusconi: perderebbe il suo 34%». Così parla una parte di M5S mentre un'altra parte è convinta che il ministro dell'Interno stia cercando un pretesto per rompere «ma alle politiche non andrebbe oltre il 28%». Nella Lega strabuzzano gli occhi: dicono che i pentastellati sono nel pallone e non hanno ancora realizzato cosa è successo alle urne, e cosa li aspetta. Intanto, spiegano i leghisti, devono cominciare a rispondere su autonomia regionale, flat tax e sblocca-cantieri a partire dalla sospensione per due anni del codice degli appalti, il decreto sicurezza. Già, il decreto sicurezza. «Non vorremmo - avvertono i fedelissimi di Salvini che venisse approvato nel Consiglio dei ministri e poi impallinato al Senato perché Di Maio non controlla più il suo gruppo parlamentare. È vero che il provvedimento potrebbe passerebbe lo stesso con i voti dei