MENU
Chiudi
20/07/2018

Il Tar stoppa la vendita di Deroma ai tedeschi

MF - Andrea Montanari

I giudici accolgono il ricorso del fondo norvegese Njord Terra Lux contro l'assegnazione decisa dal commissario straordinario
Una guerra di carte bollate, finita davanti al Tar del Veneto, blocca la vendita di Deroma-Stabila, il gruppo di Malo (Vicenza) leader mondiale nella vendita di vasi e contenitori per il settore florovivaistico. Il gruppo, finito in amministrazione straordinaria nell'estate 2015 e affidato alla gestione del commissario Marco Cappelletto, è stato oggetto di una lunga asta che ha visto entrare in scena, come riferito da MFMilano Finanza lo scorso 23 maggio, tre pretendenti: il fondo norvegese Njord Terra Lux, la cordata tedesca ScheurichBavaria Industries e l'italiana Teraplast. Il commissario aveva assegnato l'asset industriale al tandem tedesco, che per presentando un'offerta economicamente più bassa (9,99 milioni) rispetto a quella del fondo Njord (10,22 milioni) aveva ottenuto un punteggio finale superiore: 61 a 51,25. Ma in seguito a questa assegnazione Njord ha deciso di non stare a guardare e passare al contrattacco presentando un ricorso al Tar del Veneto impugnando la decisione del commissario. Una mossa già annunciata a fine maggio e che ora ha trovato un primo appoggio da parte del giudici del tribunale amministrativo regionale, i quali hanno accolto l'istanza promossa nei confronti del ministero dello Sviluppo Economico e della procedura concorsuale, disponendo la sospensione degli effetti dei provvedimenti impugnati. Tutto ruota, secondo i legali di Njord, attorno alle modalità di aggiudicazione del bando, a partire da alcuni vizi di forma nella definizione dell'offerta targata Scheurich-Bavaria, come la lingua utilizzata nella definizione della proposta, il tedesco invece dell'italiano richiesto dal bando. Secondo i legali va fatta chiarezza anche sul controvalore inferiore dell'offerta Scheurich-Bavaria rispetto a quella di Njord, considerando che i norvegesi inoltre garantivano la piena occupazione dei 182 dipendenti e prevedevano anzi 35 assunzioni. (riproduzione riservata)

Foto: La sede di Deroma

Richiedi una prova gratuita

Compila il form per ricevere gratis e senza impegno tutte le gare profilate per il tuo settore