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01/09/2018

«Il pesce nostrano arriva nelle mense degli studenti»

Corriere Adriatico

L'INIZIATIVA
MARTINSICURO Il pesce locale entra nelle mense scolastiche abruzzesi. Si chiama «Il nostro mare a scuola», il messaggio-spot promosso dall'assessore alla pesca, Dino Pepe, per sostenere il bando Feamp, misura 5.68, illustrato nei giorni scorsi che prevede l'assegnazione di contributi per il consumo del pescato locale nelle mense delle scuole d'infanzia e delle primarie pubbliche. È previsto un fondo complessivo di 300mila euro.
Il bando è riservato ai Comuni abruzzesi che potranno usufruire di un contributo massimo di 20mila euro a progetto. L'obiettivo è quello di favorire l'approvvigionamento dei prodotti ittici delle marinerie locali. Il bando scade il primo ottobre. Ogni Comune potrà presentare una sola proposta progettuale relativa alle scuole dell'infanzia o primarie ricadenti nel proprio territorio. I progetti, secondo quanto specificato nel bando della Regione, dovranno infatti prevedere una duplice azione: la sperimentazione della somministrazione del prodotto ittico locale, cioè pesce azzurro, vongole, cozze e pesce povero, opportunamente trasformato, attraverso il servizio mensa, e attività formative di educazione alimentare idonee a preparare e accompagnare gli alunni al consumo del prodotto ittico. In Abruzzo operano nel settore circa 500 imprese e un fatturato annuo di 30 milioni di euro. «E' un progetto di educazione alimentare riservato ai nostri studenti che mira a tutelare la filiera corta del mare ha detto l'assessore alla pesca Dino Pepe e non per ultimo ha l'obiettivo di avvicinare il mondo della scuola alla marineria locale. L'iniziativa osserva ancora l'assessore punta a migliorare il benessere alimentare dei bambini attraverso il consumo di prodotti del pescato locale e quindi a sostenere anche l'economia del mare. Un altro passo concreto per incentivare i nostri prodotti e valorizzare, attraverso essi, l'economia, la storia e le tradizioni delle nostre realtà locali».
«Il cibo ha un grande potere: è salute, è storia e cultura di un popolo ha detto l'assessore all'istruzione Marinella Sclocco -. Grazie al miglio zero la qualità del cibo aumenta così come attraverso il racconto della marineria i nostri ragazzi scopriranno la storia delle loro città e della fatica del pescatore».
Virginia Ciminà
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