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12/10/2018

Il Pd contro le dimissioni di Mastromauro

Il Centro

«Il lungo commissariamento sarà un problema per la città. A rischio la prossima stagione estiva»
di Mirella Lelli GIULIANOVA «Il vero problema di questa città non sono gli appalti lenti gestiti dalla Suap provinciale, ma le dimissioni anticipate del sindaco, che consegneranno Giulianova a un lungo commissariamento che mette a repentaglio la stagione invernale ma soprattutto la stagione estiva 2019». Dure le parole di Federica Vasanella , capogruppo consiliare del Pd, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta ieri nella sede cittadina del partito. «E' vero che gli appalti sono rallentati a causa della carenza di personale», ha aggiunto Vasanella, «ma non è assolutamente vero che sono bloccati come più volte ha detto Mastromauro. Infatti, a fine ottobre saranno aperte le offerte pervenute per la realizzazione della nuova caserma dei carabinieri». Meno buone le notizie sull'appalto per la refezione scolastica. «Della commissione faceva parte anche il dirigente Simeone che nel frattempo è andato in pensione», ha detto Vasanella, «il 28 settembre la Provincia ha richiesto al Comune un nuovo nominativo per sostituire il componente decaduto ma nessuno ha ancora dato una risposta». Secondo la capogruppo Pd quindi i ritardi sono in parte causati dal Comune stesso. «Abbiamo voluto l'incontro con i giornalisti per respingere al mittente, ovvero all'ex sindaco Francesco Mastromauro e al suo partito di riferimento Articolo 1 Mdp, le accuse di irresponsabilità», ha detto il segretario Dem Gabriele Filipponi . «Noi abbiamo in tutti i modi cercato di contribuire al dibattito sulla nuova stazione unica appaltante», ha aggiunto, «perché volevamo una scelta ponderata, ma non siamo stati ascoltati. Qualcuno vuole che ci sia il pensiero unico senza alcun confronto con altri soggetti. Dopo il voto contrario del Pd su Asmel (il consorzio al quale Mastromauro voleva affidare la gestione degli appalti, ndr ) siamo stati accusati di aver bloccato le opere pubbliche e di non avere a cuore le sorti della città. Ma nella realtà negli uffici comunali l'unico progetto cantierabile è quello per il collettore di via Parma e niente più». Riguardo il cambio della stazione unica appaltante Federica Vasanella ha aggiunto: «In questo Comune siamo già stati attenzionati per gli appalti dalla Procura, non per la parte politica che infatti non è interessata, ma comunque il Pd vuole l'evidenza pubblica e l'indagine di mercato anche quando non è richiesta in termini di legge». Parole dure sono state spese anche contro il Cittadino governante e il suo capogruppo Franco Arboretti . «Mentre prima Arboretti spaccava il capello in quattro e trovava difetti e problemi su ogni punto», ha polemizzato Vasanella, «negli ultimi mesi è stato evidente a tutti il suo cambio di passo con un avvicinamento netto alle posizioni di Mastromauro, tanto che dopo una filippica lunga e noiosa sui benefici di Asmel si è infine astenuto in fase di voto».

Foto: Francesco Mastromauro

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