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02/09/2018

Il Comune: sbloccate i 16 milioni del bando per le periferie

Il Centro

TERAMO Il Comune lancia un appello ai parlamentari abruzzesi perchè si scongeli il bando delle periferie bloccato dal governo. «Lo lanciamo ora che si riaprono i lavori parlamentari: il bando porterebbe a Teramo 12 milioni di finanziamento pubblico e 4 di cofinanziamento e perderlo sarebbe una ferita doppia per una città gravemente ferita dal terremoto», spiega il sindaco Gianguido D'Alberto . Il 6 settembre una delegazione dell'Anci andrà a Roma per chiedere di sbloccare i fondi e domani il sindaco di Pescara Marco Alessandrini chiederà lo stesso in una conferenza stampa a cui parteciperanno anche gli assessori teramani Simone Mistichelli e Sara Falini. «Sono tre progetti importanti per la città, che abbiamo già avviato: resteremo senza fondi per portali avanti se non cambia la situazione», aggiunge l'assessore ai lavori pubblici Stefania Di Padova , «uno riguarda la ristrutturazione di 16 unità immobiliari in via Piave con l'Ater ed è compresa anche la ristrutturazione della casa bianca in piazza Donatori di sangue che verrà adibita a casa che donne che hanno subito violenza. C'è poi la qualificazione del vecchio stadio che diventa parco urbano e ricreativo. Diventerà una sorta di anfiteatro: gli spalti saranno demoliti conservando la curva est. Poi c'è l'arretramento della stazione ferroviaria, con Rfi. Tutti e tre i siti sarebbero collegati con pista ciclopedonale di 3,5 chilometri».

Foto: La stazione uno degli oggetti del bando delle periferie

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