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26/06/2019

IL CALCIO / 1 Domenico Marotta Stadio Pinto: passi…

Il Mattino

Ieri l'incontro tra il presidente della Casertana e il Comune Si va verso una concessione di 6 anni e il rifacimento del campo
IL CALCIO / 1
Domenico Marotta
Stadio Pinto: passi in avanti verso la concessione alla Casertana. Ieri il presidente D'Agostino è stato in Comune e ha ottenuto ragguagli sulla procedura amministrativa in corso. I tecnici di Palazzo Castropignano stanno preparando un bando di gara per l'assegnazione dello stadio per un periodo di 6 anni, in cambio della realizzazione del terreno di gioco in sintetico a spese del concessionario.
La Casertana parteciperà alla gara mettendo sul tavolo il progetto innovativo di una ditta che ha già realizzato i campi di allenamenti del Real Madrid, tra gli altri. Un sintetico di ultima generazione, omologato anche per la disputa di gare in serie B che, stando a quello che spiegano i tecnici, è anche riconvertibile in naturale nel giro di un anno. Il costo della realizzazione se lo accollerebbe D'Agostino che, se la gara d'appalto dovesse svolgersi in tempi brevi, potrebbe porre in opera il nuovo terreno di gioco anche entro la fine di agosto. Il discorso però è più ampio: il Comune, infatti, vorrebbe liberarsi della onerosa gestione dello stadio in toto, ovviamente affidando ad un terzo l'uso di tutto l'impianto spalti e locali inclusi. In questo modo l'amministrazione risparmierebbe i costi sostenuti finora per la manutenzione e le utenze. Anche a questo D'Agostino sarebbe disposto perché ha un'idea ampia di uso dello stadio. Però, bisognerà valutare costi e cifre. In ogni caso se ne saprà qualcosa in più già entro la fine della settimana quando il bando dovrebbe essere pronto. Un passo avanti che, ci dicono, ha molto rassicurato il presidente apparso, viceversa, preoccupato nei giorni scorsi circa la felice soluzione di una vicenda che lui stesso ha più volte definito come vitale per il futuro del club. Con il campo del Rione Vanvitelli ed il Pinto a disposizione, infatti, la Casertana risolverebbe i problemi economici ed organizzativi legati alle strutture. Su questo fronte la società sta facendo rapidi passi in avanti insieme al sindaco Marino ed alla pubblica amministrazione.
Sul calcio mercato, invece, le cose vanno un po' più a rilento. Il nodo resta l'abbassamento del monte ingaggi e la cessioni dei big che stanno andando per le lunghe forse anche più del previsto. C'era ottimismo circa la possibilità di raggiungere un accordo con Castaldo per il prolungamento del contratto con riduzione dell'ingaggio. Ieri ad un portale web, l'agente del calciatore ha smentito l'ipotesi: «Gigi resta alla Casertana alle condizioni contrattuali stipulate l'anno scorso ha detto De Notaris perché sul campo ha ampiamente guadagnato i suoi soldi». Schermaglie verbali di inizio mercato che suggeriscono solo il fatto che per una conclusione delle trattative con i big bisognerà aspettare ancora qualche tempo. Anche perché è forte l'impressione che la posizione di Zito, D'Angelo e Floro Flores sia analoga a quella del loro collega. Di tempo però, Violante non ne ha moltissimo. Chiusa la trattativa con il portiere Crispino (dovrebbe essere annunciato oggi) il nuovo dirigente della Casertana è consapevole che profili pari a quello dell'estremo difensore, anche per gli altri ruoli, ce ne sono pochi e tutti sono molto ambiti. Per accaparrarsi giocatori giovani e già esperti della categoria bisogna muoversi con anticipo sulla concorrenza ma, con gli ingaggi faraonici della passata stagione ancora sulla lista della spesa, di libertà di movimento a Violante ne resta poca. Servirà un lavoro straordinario per centrare l'obiettivo di mettere a disposizione di Ginestra la gran parte della rosa già entro la partenza per il ritiro. Mancano venti giorni, di confermati certi la Casertana ne ha soltanto tre (Rainone, De Marco e Santoro) e Crispino è l'unico nuovo acquisto concluso. Ci sono da completare una decina di operazioni in uscita e qualcuna in più in entrata per portare a Roccaraso almeno una quindicina di calciatori già certi di far parte della rosa nella prossima stagione. Tanto lavoro da svolgere, insomma per Violante, che spera entro la fine di questa settimana di chiudere altri due colpi per il centrocampo. Un esterno ed una mezzala che dovranno essere protagonisti del quintetto che di mediana che Ginestra ha in mente per la nuova stagione. Il tecnico e la dirigenza sono d'accordo: il modulo giusto su cui puntare per interpreti giovani e di gamba è il 3-5-2 e Violante vuole disegnare la squadra su quel canovaccio.
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