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30/08/2018

I FATTI

QN - Il Giorno

- MORBEGNO - MANCA MENO di un mese all'avvio di «Morbegno in cantina», ma una nube scura incombe all'orizzonte. Una ventina di giorni fa, infatti, la ditta «I ferrovieri Srl» di Mantova, che aveva partecipato e perso il bando di gara per la gestione della manifestazione, ha sollevato delle presunte irregolarità nell'aggiudicazione della gara, vinta dal Consorzio turistico di Morbegno, ente di proprietà del Comune nato un paio di anni fa proprio per poter partecipare a bandi relativi ai principali eventi che caratterizzano la città del Bitto. Così la Giunta morbegnese nei giorni scorsi, con una apposita delibera, ha conferito all'avvocato Francesco Venosta del Foro di Sondrio «specifico incarico professionale per lo svolgimento di ogni occorrente attività idonea a valutare la fattispecie in premessa descritta, così da consentire a questi uffici di pervenire alla chiusura del procedimento avviato in data 10 agosto 2018 con piena cognizione e attenta valutazione di ogni aspetto a vario titolo coinvolto». Ma quale sarebbe l'irregolarità sollevata dalla ditta di Mantova e che, a loro parere, escluderebbe il Consorzio dalla gara? Nella delibera di Giunta non viene specificato, così abbiamo cercato di andare a fondo. PARE che nella domanda per gestire l'importante manifestazione quest'anno e il prossimo (una gara d'appalto che supera gli 800mila euro), il Consorzio turistico di Morbegno si sia «dimenticato» di presentare il casellario giudiziario dei membri del Cda. Siamo andati a «scavare» più a fondo e abbiamo scoperto che il presidente del Consorzio, Giandiego Amira, nel febbraio 2014 aveva patteggiato una condanna al pagamento di 7mila euro di multa per aver rubato dei cellulari sul posto di lavoro e averli poi rivenduti su internet. Una sentenza che c'è stata ma che, a onor del vero, non siamo certi possa costare al Consorzio l'importante appalto. Proprio per capire questo, ancor prima di un possibile contenzioso, il Comune di Morbegno ha deciso di mettere le mani avanti e affidare al professor Venosta l'incarico di valutare l'intera situazione. Staremo a vedere. Susanna Zambon © RIPRODUZIONE RISERVATA I FATTI

Giandiego Amira nel febbraio 2014 aveva patteggiato una condanna dopo un furto

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