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15/09/2018

Giorgetti e Gabrielli alla festa dei sindaci d’Italia

La Provincia Pavese - Giovanni Scarpa

Il grido d'allarme dell'Anpci: «Lo Stato ci aiuti, altrimenti scompariremo. Servono meno vincoli e più risorse» inverno e monteleone
Giovanni Scarpa / invernoIl grido di dolore dei sindaci dei piccoli Comuni, ad un passo dal collasso, giunge forte e chiaro dal tendone allestito nel cortile del municipio di Inverno e Monteleone, che ha ospitato ieri la XIX assemblea nazionale dell'Anpci, l'associazione nazionale che riunisce gli amministratori degli enti sotto i 5 mila abitanti. Un grido forte e chiaro indirizzato anche, o soprattutto, proprio agli ospiti d'onore del convegno: il capo della Polizia, Franco Gabrielli, e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti. Il primo, autore della famigerata circolare che limita per motivi di sicurezza feste e soprattutto sagre, il secondo come rappresentante dell'esecutivo.le richiesteA farsi portavoce delle richieste (e lamentele) dei Comuni più piccoli, la presidente nazionale dell'Anpci, Franca Biglio, dopo il saluto del sindaco di Inverno e Monteleone Enrico Vignati. La Biglio, prima di elencare le numerose richieste necessarie per la sopravvivenza dei piccoli Comuni, ha voluto sottolineare come siano proprio «queste realtà ad essere il cuore dell'Italia» e che purtroppo sono «in grande sofferenza» per colpa di scelte sbagliate prese «da enti superiori». Troppi vincoli, troppi lacci e lacciuoli che intrappolano i sindaci piccoli, che qualcuno definisce anche «eroi» per le quotidiane difficoltà che devono fronteggiare ogni giorno. A cominciare dai conti che non tornano. Fra le richieste, la riassegnazione di risorse adeguate, la revisione delle norme sugli appalti, bilanci più flessibili, l'eliminazione delle centrali di committenza, l'abolizione dell'offerta economica più vantaggiosa che genera una corsa al ribasso per i servizi, il blocco delle assunzioni. Ad ogni argomento, scrosciano gli applausi da parte dei circa 50 sindaci provenienti da tutta Italia. Molti dei sindaci dicono la loro senza peli sulla lingua. Come si farebbe al bar del paese.le risposte di gabrielli e giorgettiIl primo a rispondere, soprattutto sulla circolare che porta il suo nome e osteggiata da tutti i sindaci, grandi e piccoli, è proprio il capo della Polizia. «Mi hanno lasciato solo su questa questione - giura Gabrielli -. Ma si tratta in realtà solo di buon senso: è la semplice applicazione della responsabilità, stabilita dal codice penale e dalla Cassazione. Ho detto stop alle varie interpretazioni in materia». Per Giorgetti, ex sindaco, è un bagno di folla. «Anpci, a differenza di tante altre associazioni, è viva e si occupa di problemi reali - dice -. Qui, sotto questo tendone, si sta vicino ai cittadini, non negli alberghi di lusso dove si tengono convegni». Poi dice stop d'ora in avanti, alle «regole calate dall'alto con ricette che vanno bene per tutti». Stop anche ai privilegi delle grandi città, rispetto ai paesi. Infine tutti d'accordo su una cosa: serve un ritorno delle Province. --

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