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01/07/2019

Gastroenterologia, il Tar boccia il ricorso

QN - La Nazione

- PERUGIA - MENTRE la guardia di finanza sta svolgendo ancora accertamenti sul concorso per il vertice di Medicina interna (di cui parlano gli indagati di «Concorsopoli» nelle intercettazioni) e quando ormai il blocco del primariato di Gastro al Santa Maria della Misericordia non sembra prossimo alla risoluzione, si profila un'altro scontro - stavolta all'apparenza - in seno all'Università degli studi. L'effetto-valanga di Concorsopoli che sta riversando sulla procura decine di esposti. L'OGGETTO del contendere - con strascico giudiziario - è la cattedra di Gastroenterologia, lasciata libera dal professor Antonio Morelli dopo il pensionamento (al pari della Clinica) e attualmente spezzata in due tra Gabrio Bassotti e Stefano Fiorucci. Ma se in ospedale la Regione ha deciso di prorogare di anno in anno un ospedaliero, in qualità di facente funzioni (con tanto di lettera al vetriolo dello stesso Rettore uscente, Franco Moriconi che intimava già nei mesi scorsi di indire il concorso e la denuncia di Fiorucci) a Palazzo Murena si dibatte la procedura di selezione per un posto di professore universitario di prima fascia per la cattedra di Gastro. Cattedra di cui si è dato il via al bando, al pari di altre 23 situazioni analoghe. E' STATO il professor Bassotti - assistito dall'avvocato Cinzia Corbelli - a impugnare al Tar la procedura ritenendo di essere stato escluso a causa dei criteri individuati come requisiti minimi della selezione. Titoli in sostanza troppo "alti" per consentirgli anche solo di partecipare. Il professore ha inoltre presentato un esposto in procura. Il bando è scaduto il 17 giugno scorso e il professore non ha partecipato, nemmeno con riserva. Depositando il giorno stesso richiesta di sospensiva inaudita altera parte al Tar. Il presidente Raffaele Potenza l'ha però bocciata sostenendo che «i presupposti sarebbero potuti emergere solo in presenza di una domanda del ricorrente seguita da una sua esclusione in forza del bando stesso, a seguito di una verifica della posizione del concorrente rispetto alla normativa». Tutto rinviato al prossimo 9 luglio per la trattazione collegiale (anche se la difesa Bassotti potrebbe non avere interesse a perseguire la richiesta cautelare). Intanto però il nodo della Gastro resta ancora da sciogliere su più fronti. E Fiorucci - assistito dall'avvocato Stefano Bagianti - non sembra voler mollare. AL COMMISSARIO straordinario Antonio Onnis ha inviato una diffida per rimuore la situazione di «illegalità» che si sarebbe venuta a creare con la proroga del facente funzioni mentre davanti al giudice del lavoro (il 10 luglio) sarà discussa la causa intentata sempre dal professore contro il mancato convenzionamento con la Struttura complessa di Gastro. Fiorucci attualmente è in forza alla chirurgia, nonostante sia un gastroeneterologo, peraltro direttore della Scuola di specializzazione. Dopo lo scoppio dello scandalo giudiziario Fiorucci aveva depositato in procura un esposto ed era stato sentito per ore dai pm che conducono l'inchiesta. Eri.P. Il 10 luglio

Ancora interrogatori sul filone del "sabotaggio" delle indagini: tocca stavolta al finanziere Domenico Riocci (assistito dall'avvocato Bochicchio). Potito D'Errico si è avvalso della facoltà di non rispondere