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05/07/2019

Gara d’appalto «truccata» il Comune va risarcito

La Gazzetta Del Mezzogiorno

MANUTENZIONE ILLUMINAZIONE PUBBLICA
Reati di truffa e turbativa d'asta prescritti
l Il Comune di Taranto sarà risarcito per la gara d'appalto intedetta tra il 2000 e il 2007 per la manutenzione dell'im pianto di illuminazione pubblica. I reati contestati a ex dirigenti comunali e imprenditori di truffa, tentata truffa e turbativa d'asta sono ormai tutti prescritti ma la Cassazione ha respinto anche l'ultimo ricorso e confermato il risarcimento, da stabilire in sede civile, del Comune di Taranto che fu danneggiato da quella gara, considerata truccata. Costituito parte civile fin dal processo di primo grado con gli avvocati Pasquale Annicchiarico e Daniele Convertino, l'ente civico chiese danni per 10 milioni di euro. In primo grado furono sette le condanne stabilite dal giudice Fulvia Misserini, con pene tra un anno e otto mesi e due anni e otto mesi. Condanne riformate poi in appello a luglio del 2017, quando i giudici assolsero gli imputati dal reato di truffa e dichiararono prescritto il tentativo di truffa. Secondo l'accusa, la gara per la gestione dell'impianto di pubblica illuminazione del Comune di Taranto, della durata di nove anni a fronte di una spesa di denaro pubblico da 28 milioni di euro, fu truccata consentendo ad una associazione di imprese di conoscere ancor prima del bando particolari tecnici per battere facilmente ogni concorrenza.